CAGLIARI. Si era parlato di soluzioni temporanee, ma le auto in via Porcell sono ancora oggi off limits. Strada chiusa ormai da più di due mesi, da quando l’Università di Cagliari aveva segnalato al Comune le pericolosità e il rischio crolli del muro di confine tra il dipartimento di Scienze Biomediche e la via Porcell.
La causa? Le radici di un anziano ficus, che hanno gravemente danneggiato la parete. L’amministrazione Truzzu era corsa subito ai ripari, transennando la strada, puntellando il muro per metterlo in sicurezza e modificando la viabilità per scongiurare così possibili crolli dovuti alle vibrazioni causate dal traffico. L’Università ha invece potato e alleggerito la chioma, ma di fatto nessun’altro provvedimento è stato preso per risolvere il problema alla radice.
Via Porcell rimane, quindi, interdetta alle auto. Un problema che si riflette nella mobilità quotidiana dei cagliaritani: non è raro, infatti, che molti automobilisti percorrano in contromano via Anfiteatro, oppure via Fiume. “Quanto ancora bisognerà attendere per la messa in sicurezza del muro?” A chiederselo è l’assessore alla viabilità Alessio Mereu, che ieri ha fatto un sopralluogo insieme alla commissione Mobilità e ha chiesto un incontro con il Rettore dell’Università per cercare le motivazioni che non consentono di riaprire la strada.