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Benevento-Cagliari, veleni sulla birra: ristoratore toglie l'Ichnusa dal menù

Birre

CAGLIARI. Prima le proteste in campo, poi le accuse di favoritismi per le squadre del nord, poi ancora le interrogazioni parlamentari e anche le accuse su collusioni legate a statue acquistate un'era geologica fa. E adesso  anche il boicottaggio della birra. A Benevento hanno preso proprio male la retrocessione in serie B. E non danno le colpe al fatto di aver raccolto, nel girone di ritorno, un bottino di punti che si aggira intorno a una cifra simile al prefisso di Milano. No, sembra che tutto sia dovuto al rigore negato nella partita contro il Cagliari al Vigorito. 

Così ecco che il titolare di un locale, Giuseppe Mignone, supertifoso delle Streghe, nella sua  Drogheria Frittole ha deciso di non servire più la birra Ichnusa, perché simbolo della Sardegna: "Dopo tutto quello accaduto tra Benevento e Cagliari, dopo i vari insulti arrivati dalla Sardegna, dopo che il sindaco di Cagliari brindava alla loro salvezza e alla nostra retrocessione, noi di Frittole siamo arrivati ad una conclusione", scrive, "L'Ichnusa bevitavell vuje". E annuncia una nuova marca per i suoi clienti. Alla salute.