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Care sardine sarde, "No potho reposare" è bella ma cosa c'entra con voi?

 

 

CAGLIARI. Care Sardine sarde in movimento, cosa c'entra A Diosa con il vostro raduno di sabato 7 dicembre a Cagliari? Il sondaggio avviato sul gruppo, quello che in poco tempo ha raccolto più di ventimila adesioni online, sembra non lasciare spazio a dubbi: il canto più votato è No potho reposare. Ma siete sicuri che il testo di Badore Sini, musicato da Rachel, sia adatto? Parole d'amore, melodia struggente, certo. Quando echeggia alle feste, cantata a tenore, c'è da rimanere senza fiato. Chi non si è commosso ascoltandone l'esecuzione di Andrea Parodi quando la vita lo stava lentamente abbandonando? A Diosa veniva anche trasmessa allo stadio, prima delle partite del Cagliari. Ma anche in quel caso la società rossoblù ha cambiato idea. Rappresenta l'Isola, No potho reposare. Ma è il canto di un innamorato per la sua dea, alla quale pensa in ogni momento. Che c'azzecca, dipietrianamente parlando?

No-potho

Cosa c'entra con un movimento che riempie le piazze per chiede alla politica un linguaggio di integrazione, non violento. E, alla fine, si schiera prevalentemente contro Salvini?

Gli organizzatori della manifestazione di piazza Garibaldi, ai microfoni di YouTg, avevano detto che la colonna sonora della serata sarebbe stata Su patriotu sardu a sos feudatarios. Procurare 'e moderare, per capirci. Mannu, e stiamo parlando degli inizi del Settecento, quando l'ha scritta e resa in versi si scagliava contro le angherie dei potenti, che calpestavano i sardi delle campagne. È l'inno ufficiale della Sardegna, per legge. Un po' più attinente allo spirito della manifestazione, forse. Ma il forse è grande.

Al secondo posto del sondaggio c'è Bella Ciao. La stessa canzone che viene cantata in tutte le piazze d'Italia. Roba comunista, per qualcuno. In realtà l'inno dei partigiani, degli antifascisti. Tra loro c'era anche Benigno Zaccagnini, per esempio. Che di rosso forse non indossava nemmeno le mutande a Capodanno. Ecco, Bella Ciao pare essere la canzone più adatta. Potreste raggiungere un doppio risultato: sarete sicuri che tutti la conosceranno, cosa non certa con No potho reposare. E non sembrerete tutti innamorati a una manifestazione politica. Ma questo è solo un consiglio.