SASSARI. Area mette a disposizione a canone agevolato più di 400 immobili ad uso non abitativo finora inutilizzati, per associazioni di promozione sociale, istituzioni, fondazioni e società dilettantistiche. L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu ha presentato nel corso di una conferenza stampa a Sassari, assieme ai vertici di Area Claudio Castagna, direttore generale e Matteo Sestu, amministratore unico, i risultati del piano di ricognizione e valorizzazione degli immobili adibiti ad uso non abitativo nell’intera regione, di proprietà dell’Azienda regionale per l’edilizia abitativa (Area), non utilizzati che tornano a disposizione della collettività e reimmessi nel mercato. Si tratta di un'iniziativa, finora mai sperimentata in queste forme e dimensioni, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio immobiliare ad uso non abitativo. “È un’attività che rientra nel più ampio quadro di valorizzazione del patrimonio regionale di Area – spiega l’assessore – Oltre alla riqualificazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica con il piano RinnovArea, attraverso una manifestazione d’interesse, verranno restituiti alla collettività immobili che possono essere locati con alcune agevolazioni a favore di associazioni a carattere sociale e attività commerciali. Diamo così la possibilità a oltre 400 tra associazioni, attività produttive e commerciali, associazioni dilettantistiche di avere un luogo dove svolgere le proprie iniziative”.
Verrà pubblicata una manifestazione d’interesse rivolta a chiunque abbia intenzione di acquistare, prendere in locazione, in affitto ed in comodato beni di proprietà dell'Azienda, parte del patrimonio disponibile. Area rende disponibili locali commerciali, magazzini, box, autorimesse, depositi, negozi, terreni ed uffici, attualmente sfitti ed inutilizzati, col duplice scopo di assicurare la migliore fruibilità dei beni da parte dei cittadini, la trasparenza e l'imparzialità dell'azione amministrativa, la valorizzazione ed il più proficuo utilizzo del proprio patrimonio immobiliare. Si vuole altresì sostenere l’utilizzo dei locali disponibili per finalità di interesse pubblico o di particolare rilevanza sociale. “Il focus della manifestazione d’interesse – evidenzia Piu - è stato individuato nella possibilità di concedere i beni di proprietà di Area ad associazioni di promozione sociale, istituzioni, fondazioni e società dilettantistiche che perseguano fini di rilevante interesse nel campo della cultura, della salute, della ricerca, dello sport e a soggetti che offrano servizi di inclusione sociale, supporto e servizi alla persona”. Per le realtà che hanno finalità di rilevanza sociale la manifestazione d’interesse prevede la possibilità di ottenere la locazione dei beni a canone agevolato, con una riduzione del 40% del canone di locazione, commisurato ai prezzi praticati in regime di libero mercato. “L’operazione ha una terza finalità sociale molto importante – evidenzia l’assessore – perché le periferie vedranno sollevate tante serrande finora chiuse, questo significa avere la possibilità di vedere animati i quartieri di attività e servizi che, oltre a renderli vivi, ne favoriscono una migliore percezione a beneficio di tutta la comunità cittadina”.
I beni complessivamente inseriti negli elenchi allegati alla manifestazione di interesse sono complessivamente 453, suddivisi in 68 per il territorio di Cagliari, 42 per il territorio di Sassari, 45 per il territorio di Nuoro, 8 per il territorio di Oristano, 290 per territorio di Carbonia. La manifestazione di interesse rimarrà aperta per due mesi. Sarà possibile manifestare interesse sia per la locazione che per l'acquisto. Una volta ricevute le richieste di utilizzo, nelle varie forme previste (per esempio locazione, affitto, vendita), verrà predisposto un Piano di valorizzazione immobiliare e si darà poi corso alla formalizzazione dei contratti secondo quanto previsto. Le manifestazioni di interesse suddivise per base territoriale saranno pubblicate sul sito web istituzionale di Area nel corso della prossima settimana.











