In Sardegna

Siamaggiore, "sbalzi di corrente e danni alle apparecchiature (anche in Comune): pronti a tutelarci"

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SIAMAGGIORE. Il Comune di Siamaggiore ha formalmente inviato una nota a E-distribuzione. e al Gestore dei servizi energetici (Gse) per denunciare una situazione ormai non più tollerabile relativa alla qualità e stabilità della tensione nella rete elettrica del territorio comunale. A farlo sapere con una nota ufficiale è il sindaco, Davide Dessì, che racconta i tanti problemi che i cittadini del territorio stanno vivendo. 

"Negli ultimi anni, e con particolare intensità nelle ultime settimane, diversi cittadini segnalano gravi e ripetute anomalie nella fornitura di energia elettrica. In particolare, si registrano quotidianamente picchi di sovratensione che superano i limiti normativi, con conseguenze rilevanti: blocco degli impianti fotovoltaici, perdite economiche per le famiglie e rischi concreti di danneggiamento delle apparecchiature elettriche", racconta il primo cittadino.

"La situazione ha avuto un impatto diretto anche sull’edificio Comunale: in data 25 marzo 2026 si sono verificati danni alle apparecchiature degli uffici, con disservizi e possibili ripercussioni economiche per le quali il Comune intende approfondire e tutelarsi. Non si tratta più di segnalazioni isolate ma di una criticità strutturale che riguarda l’intero territorio comunale e che richiede risposte immediate e concrete".

E quindi ecco le richieste dell'amminstrazione: "un riscontro urgente e formale sulle cause delle anomalie, verifiche tecniche immediate sulla rete, eventuali interventi di potenziamento infrastrutturale, la convocazione di un incontro pubblico con cittadini e soggetti competenti. Il Comune sollecita inoltre i soggetti gestori della rete di distribuzione ad adottare tutte le misure necessarie, riservandosi ogni azione a tutela della collettività e del patrimonio comunale. Si continuerà a monitorare la situazione e a tenere informata la cittadinanza sugli sviluppi".