In Sardegna

Minacce di morte continue ai familiari, viola il divieto e ritorna in casa: Monastir, scatta il braccialetto elettronico

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MONASTIR. Scatta il braccialetto elettronico per un trentunenne di Monastir che, dopo la denuncia presentata dai familiari per minacce di morte e continue richieste di denaro, ha violato il divieto di allontanamento dalla casa di famiglia. A lanciare la richiesta di aiuto è stata la sorella, preoccupata per la presenza del fratello che si era presentato in casa con atteggiamento minaccioso.

L’uomo, un trentunenne disoccupato del posto, già noto alle Forze di Polizia, era irreperibile da alcuni giorni, dopo che, lo scorso 20 dicembre, era stato denunciato e contestualmente allontanato dalla casa familiare. Il provvedimento era scaturito da una querela presentata dai familiari. 

L’uomo era infatti già stato destinatario di un precedente provvedimento di allontanamento per maltrattamenti compiuti nei confronti di una ex convivente, prima di fare rientro, nel giugno 2025, nell’abitazione dei genitori dove si sono poi verificate le nuove tensioni.

I militari, giunti prontamente sul posto, hanno individuato il trentunenne e lo hanno accompagnato presso il Comando Stazione. In quella sede, i Carabinieri hanno proceduto alla notifica di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa, con l’ulteriore prescrizione dell’applicazione del braccialetto elettronico, emessa nel frattempo dal G.I.P. del Tribunale di Cagliari quale strumento necessario per garantire la sicurezza dei familiari e monitorare il rispetto delle distanze imposte.