In Sardegna

Sanluri, via alle "borse lavoro" per i cittadini disoccupati tra i 18 e i 65 anni

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SANLURI. Il comune di Sanluri rilancia le politiche attive per il lavoro con il progetto delle borse lavoro, rivolto a cittadini inoccupati o disoccupati tra i 18 e i 65 anni. L’obiettivo è favorire l’inclusione attiva e creare nuove opportunità di crescita personale e professionale sul territorio.

L'amministrazione comunale ha istituito una lista di imprese disponibili ad accogliere i borsisti. Il progetto prevede un contributo economico diretto del Comune, pari a 500/600 euro mensili, a sostegno del percorso dei partecipanti. "A Sanluri crediamo che il lavoro sia prima di tutto dignità e opportunità", dichiara il sindaco Alberto Urpi. "Ci sono tante imprese e tanti imprenditori che vogliono fare la loro parte e stare vicino alle persone, ma è giusto che il Comune sia al loro fianco. Per questo interveniamo con un contributo economico e con un’organizzazione che facilita l’incontro tra domanda e offerta di lavoro".

"Questa iniziativa – prosegue il sindaco – nasce per creare legami, fiducia e possibilità concrete. È un’azione che parte dal Comune e rimane nel Comune, perché solo a livello locale possiamo costruire percorsi efficaci, capaci di dare risposte reali e immediate". Il primo cittadino sottolinea anche il contesto locale: "Nonostante Sanluri non sia una cittadina dove c'e' tanta disoccupazione, vogliamo occuparci anche di questo aspetto: tante imprese infatti ci hanno sempre detto che avrebbero voluto fare la loro parte per aiutare chi ne ha bisogno o chi è disoccupato, e allo stesso tempo molti disoccupati ci hanno sempre dichiarato di essere pronti a mettersi in gioco; ecco ora possono farlo entrambi, con la regia e il sostegno finanziario del comune".