In Sardegna

A Cagliari da tutta Europa per difendere le lingue minoritarie

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CAGLIARI. Il capoluogo sardo per due giorni diventa la capitale delle lingue minoritarie europee. I delegati di 174 organizzazioni in rappresentanza di 50 lingue parlate in 25 Stati dell’Unione europea si ritroveranno al Palazzo Regio per l’annuale assemblea generale. 

Lo scopo di Elen, nata nel 2011 dall’unione di diverse organizzazioni di tutela delle lingue regionali e minoritarie, tra cui l’Eblul (European Bureau for Lesser-Used Languages) ed Eurolang, è quello di promuovere, tutelare e valorizzare le lingue meno parlate in Europa. Dalla sua nascita Elen ha ampliato notevolmente le sue attività a sostegno delle politiche messe in atto da Ue, Consiglio d’Europa e Nazioni Unite monitorando tutti i progetti di legge che riguardano le lingue minoritarie e intervenendo con proposte ed iniziative proprie. 

 Uno degli obiettivi di Elen è la ratifica, da parte di tutti gli stati membri del Consiglio d’Europa, della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie (Ecrml), il documento a tutela delle lingue non ufficiali entrato in vigore nel 1998 ma non ancora diventato parte della legislazione nazionale italiana.

“Per l'associazione Babel è un onore poter ospitare l’Assemblea generale di Elen. Sarà una grande opportunità per ripensare la politica linguistica della nostra Isola nel più ampio quadro politico e sociale europeo. Sarà un’occasione di confronto e incontro con tutte le minoranze del Vecchio Continente, un modo per sentirsi meno soli e progettare un futuro comune rispettoso di tutte le identità e delle differenze in un quadro di unità e fratellanza”, dichiara Tore Cubeddu in rappresentanza della associazione Babel e del Babel Film Festival.

L’evento infatti si terrà in concomitanza con il Babel Film Festival (2-7 ottobre), manifestazione cinematografica internazionale giunta all’ottava edizione che seleziona i migliori film realizzati nelle lingue minoritarie di tutto il mondo.

Durante i giorni del festival verrà inoltre presentato My Culture, un progetto che pone la Sardegna in prima linea nella valorizzazione delle minoranze linguistiche: si tratta della prima piattaforma di Video On Demand destinata alle produzioni multimediali delle lingue minoritarie e regionali. I contenuti video che alimentano la piattaforma sono produzioni cinematografiche e televisive inerenti le lingue minoritarie europee, tutelate dalla Carta Europea delle Lingue Regionali e Minoritarie, e internazionali. Un progetto sviluppato interamente in Sardegna dedicato a tutte le comunità minoritarie - che solo in Europa rappresentano oltre 50 milioni di cittadini - le cui produzioni sono spesso escluse dai grandi provider mainstream. All’assemblea di Elen saranno presenti oltre 50 delegati provenienti da tutta Europa.