In Sardegna

A Oristano niente festa in piazza per Capodanno, Sassari rafforza i controlli anti-Covid a Natale

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SASSARI. A Oristano niente festa in piazza per Capodanno e obbligo di mascherine all’aperto dal 23 dicembre. A Sassari controlli rafforzati della polizia locale con agenti che pattuglieranno il centro storico e la possibilità di chiusura di piazze e strade nel caso in cui ci sia il pericolo di assembramenti. Dopo Cagliari, sono sempre di più le città dell'Isola che impongono nuove restrizioni anti-Covid in vista delle festività. 
A Oristano la Giunta comunale ha annullato la festa in piazza per la notte di San Silvestro e introdotto la misura dell’utilizzo delle mascherine anche all’aperto nel periodo delle feste in cui aumenta la circolazione delle persone. “La Sardegna e Oristano in modo particolare vivono una condizione di vantaggio rispetto a tante altre zone d’Italia e d’Europa, ma è chiaro a tutti che il virus sta circolando sempre di più - spiega il Sindaco Lutzu -. Occorre adottare tutte le precauzioni e le misure utili a prevenire un aumento incontrollato dei casi. Dobbiamo anticipare il virus e difendere quelle libertà che in questi mesi siamo riusciti a riconquistare”.

A Sassari fino al 6 gennaio la Polizia Locale invece intensificherà le sue attività: gli agenti pattuglieranno tutto il territorio per assicurare il rispetto delle norme. Dai giorni scorsi sono stati già potenziati i servizi di presidio. Restano attive, tutti i giorni dalle 8 alle 21, le tre stazioni mobili distribuite nel centro storico, tra la città ottocentesca e la città murata: dodici agenti qualificati pattuglieranno il centro storico. Inoltre sono stati rafforzati i controlli per la verifica del rispetto delle prescrizioni anti-Covid. Questo per evitare assembramenti e contribuire così a preservare l’incolumità e la salute della comunità in un periodo in cui per consuetudine si registrano occasioni di incontro e di socialità. Nelle ultime due settimane le attività si sono concentrate sui locali pubblici e sui mezzi di trasporto. Si vigilerà, specie la notte di Natale, nelle aree prospicienti le chiese per assicurare che le funzioni religiose si svolgano in sicurezza. Questi controlli proseguiranno con questa intensità fino almeno al 6 gennaio. In caso in cui si verifichino assembramenti e stati di pericolo nella lotta alla pandemia, la Polizia locale potrà chiudere strade e piazze. Le attività rivolte a preservare la sicurezza urbana prevedono anche il rafforzamento dei presidi su tutta l’area urbana in cui si concentrano le attività commerciali.

Saranno, anche, rafforzati i dispositivi di controllo del territorio nelle fasce orarie notturne tra il 24 e il 26 dicembre e tra il 31 dicembre e il 2 gennaio: non saranno tollerate - si legge in una nota diffusa dal Comune - feste in locali privi dei requisiti sanciti dalla normativa vigente.