Culture

A Cagliari torna il festival Skepto con 80 cortometraggi

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CAGLIARI. È facile perdersi nella giungla degli oltre 80 cortometraggi della tredicesima edizione di Skepto, che si terrà tra gli spazi del polo Falzarego35 (24 e 25 ottobre) e il Centro Culturale il Ghetto di Cagliari (dal 26 al 28 ottobre). Per fortuna, quest’anno ci sarà un gruppo Lemuri ad aiutare gli spettatori a ritrovare la propria strada durante le cinque giornate della manifestazione.

Non è solo per la loro innata curiosità e la loro unicità che questi simpatici animali notturni sono stati scelti come simbolo dell’edizione 2023 del Festival Internazionale di Cortometraggi. Anche loro, come gli eventi culturali indipendenti in Sardegna, sono ormai da anni sotto minaccia di estinzione per la costante perdita di spazi dove vivere e la graduale diminuzione delle risorse a disposizione per il minimo sostentamento, sempre più incerte e difficili da reperire.

Per sopravvivere, Skepto cambia ancora. Si sposta da aprile a ottobre, modifica la formula, sceglie location differenti (sono a disposizione meno di cento posti al Ghetto), ma continua a offrire gratuitamente alla città una vetrina di qualità sul settore del cortometraggio e in generale sul cinema indipendente mondiale.

Il programma. Martedì 24 e mercoledì 25, grazie alla collaborazione con l’associazione ARC, nel polo Falzarego35 (in via Falzarego 35 a Cagliari) la manifestazione inizierà con il Waiting for Skepto. Due giornate durante le quali il pubblico potrà avere un assaggio dei corti selezionati seguito da un ampio spazio dedicato alla partnership con il festival torinese del cinema erotico e del sessuale Fish&Chips. In entrambe le giornate, a partire dalle 21, verrà proiettato uno dei cortometraggi selezionati per lo Skepto XIII e, a seguire, andrà in scena la prima edizione cagliaritana di Fish&Chips: venti i cortometraggi in selezione, girati da registi spinti dalla voglia di scoprire la varietà dei desideri e dei lati più intimi di tutte e tutti, e che offriranno al pubblico un piacevole fluttuare di stili, punti di vista e approcci più o meno lievi. L’ingresso è gratuito e riservato ai maggiori di 18 anni.

Giovedì 26 alle ore 18 la tredicesima edizione dello Skepto International Film Festival sarà inaugurata al Centro Culturale Il Ghetto (via Santa Croce, 18). Dopo una breve presentazione della manifestazione, con una panoramica sulle sessioni in programma, i giurati e gli ospiti, la serata proseguirà con la proiezione del cortometraggio An Irish Goodbye (Uk, 2022), vincitore del premio Oscar 2023 per il miglior cortometraggio assegnato dall’Academy Award. A seguire, la prima cagliaritana di Polvere (Ita, 2023) del regista sardo Paolo Carboni, film che racconta la storia di Aldo Scardella, sfortunata vittima di un clamoroso errore giudiziario avvenuto a Cagliari negli anni Ottanta.

Dalle 20.30, dopo la proiezione di Dalia (Ita, 2022) del regista sardo Joe Juanne Piras che sarà presente in sala, si inizia con i Finalisti della categoria Best Short. Tra questi si segnala The Stupid Boy (Uk, 2022), sul modo di vedere le cose in maniera differente proprio di un ragazzo che vive in una Londra terrorizzata da suprematisti bianchi. In seconda serata arrivano i finalisti Skeptyricon, film satirici e grotteschi tra i quali segnaliamo L’isola dei resuscitati morti (Ita/Austria, 2022). Questo corto in stile exploitation movie anni 70 racconta le vicende di un gruppo di ruvidi mercenari, capitanati da una provocante, ambigua, dottoressa, un giornalista indomito e una caparbia ragazza, che si avventurano su di un’isola tropicale alla ricerca di un noto scienziato scomparso. Il regista Domenico Montixi sarà presente in sala.

Venerdì è prevista una ricca mattinata di corti Stile Libero. Dalle 16 è il momento dei DocuShort, documentari selezionati per il premio dedicato al regista piemontese Alberto Signetto. Alle 17 una selezione particolare dedicata alla fratellanza: Brothers in Short. Tra questi segnaliamo Di ogni bene (Ita, 2020) opera di Pablo Solari e con Francesco Mandelli che racconta dell’incontro tra Francesco e il fratello Edoardo, ricoverato dopo un tentato suicidio.

Alle 18, e alle 22.40 per i corti vietati ai minori di 18 anni, si rinnova, anche nella programmazione della tredicesima edizione di Skepto, l’appuntamento con il cinema erotico della sezione Fish&Chips.

Alle 19.15 da non perdere il Black Humor Friday con la trilogia di corti Spider (Australia, 2007) Bear (Australia, 2010) e Shark (Australia, 2021). Il regista Nash Edgerton ci accompagna alla scoperta del limite che può essere raggiunto con gli scherzi da fare a una fidanzata.

Dalle 20.30, dopo la proiezione di Incappucciati, foschi (Ita, 2022) cortometraggio di Nicola Camoglio, riprende la carrellata dei finalisti Best Short. Tra questi segnaliamo La fornace (Ita, 2022) di Daniele Ciprì, che ci racconta il disperato piano di sopravvivensa del pupazzo siciliano Marcello nelle viscere di una città, in un mondo devastato e ormai irriconoscibile, e Suitcase (Iran, 2023) di Saman Hosseinpuor e Ako Zandkarimi che racconta le vicende di un rifugiato curdo costretto a racchiudere tutto il suo mondo in una valigia. Da segnalare anche la prima nazionale di Bastardi Buon Natale (Ita, 2023) del regista Aldo Surricchio che sarà presente in sala.

Sabato mattina sono previsti tre eventi collaterali. Si parte alle 11 con Corti e Mare, storie di uomini e di vite vissute a stretto contatto con il confine naturale della nostra Isola. Sacha (Ita, 2023) racconta di un pescatore che vive nell’Isola di San Pietro, S’Indattaraiu (Ita, 2023) ci presenta invece la storia di un pescatore solitario che sembra essere arrivato al capolinea. Segue la presentazione di due corti fuori concorso girati da due nostri giurati: Bacio alla terra (Ita, 2022) di Giulia Clarkson Sincopat (Spa, 2023) di Pol Diggler. In chiusura di mattinata è previsto l’incontro Raccontare la malattia un focus sul cinema come strumento per superare i momenti più difficili della malattia e del dolore attraverso il racconto. Verranno proiettati Actos por partes (Spa, 2023), Inanis (Spa, 2023) di Miriam Moros Cristobal e La voce delle madri (Ita, 2023) di Vassilios Fanos.

Alle 17 è prevista la sessione speciale Madri e Figli: sguardi diversi su un rapporto unico, a volte difficile che accomuna ciascuno di noi. Alle 18 tornano i corti di Skeptyricon ma in una selezione di corti animati. Seguono una serie di opere dedicate alle tematiche di genere, coronata dalla presentazione di uno dei film del Sardinia Queer Short Film Festival, che sarà presentato dal direttore del festival Michele Pipia.

Alle 20.30, dopo la proiezione di Quello che è mio (Ita, 2022) del regista sardo Gianni Cesaraccio si riparte con i finalisti Best Short. Nella tarda serata di sabato al Centro Culturale il Ghetto si terrà la cerimonia di premiazione dei vincitori.