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CAGLIARI. Sono pronti allo sciopero i lavoratori e le lavoratrici del negozio Wind Tre di Cagliari, che domani mattina saranno in presidio dalle 10 davanti all’assessorato regionale del Lavoro. Il motivo? L'azienda avrebbe deciso di chiudere, proponendo ai dipendenti "un inaccettabile trasferimento a Sassari".
Il presidio, organizzato da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil regionali, fa seguito alla mobilitazione che ha portato, nei giorni scorsi, a un primo incontro in assessorato del Lavoro. “L’azienda, che in Sardegna impiega oltre trecento lavoratori - spiegano le segreterie regionali - ha respinto totalmente la richiesta di riqualificare e reinserire i lavoratori e le lavoratrici del punto vendita nelle altre attività svolte dal gruppo”. La proposta di trasferimento a Sassari rischia di tradursi in un inevitabile licenziamento.
Slc Cgil, Fistel Uil e Uilcom Uil sottolineano che Wind Tre Retail è parte del più ampio Gruppo di telecomunicazioni: “Non è la prima volta che lavoratori e lavoratrici impiegati in un negozio vengano riassorbiti nel gruppo e non è accettabile il disimpegno mostrato in questo caso dall’azienda”.
All’assessora Manca, dicono i sindacati, va l’appello affinché si faccia carico di dialogare con i vertici Wind Tre affinché si arrivi a una soluzione della vertenza. “I tempi sono stretti, il negozio chiude a fine mese - concludono i sindacati - ma confidiamo che, anche attraverso l’impegno della Regione, i lavoratori e le lavoratrici che operano da più di vent’anni possano proseguire la loro attività dentro il Gruppo”.












