Culture

Cagliari, l'accusa: "Soldi del Comune all'associazione dell'assessore alla Cultura"

Paola-Piroddi

 

 

CAGLIARI. È normale che l'associazione fondata dall'assessore alla Cultura del Comune di Cagliari, della quale l'assessore alla Cultura è stata presidente fino al 2019, prenda un contributo di 21mila euro dall'assessorato alla Cultura grazie a un elevato punteggio legato anche alla sua capacità di valorizzare Cagliari "anche se di Cagliari nel progetto presentato c'è ben poco?". A chiederselo sono due consigliere comunali dell'opposizione, Francesca Mulas (Progressisti) e Camilla Soru (Pd) che hanno indagato sui fondi concessi all'associazione Atlantide, fondata 11 anni fa da Paola Piroddi, che adesso è responsabile della Cultura al Comune di Cagliari.   Una risposta arriva dalla diretta interessata, che annunciando querele, respinge seccamente la possibilità che si possa pensare a un intervento politico sulle valutazione di un organismo tecnico come quelle che redige le graduatorie. 

Ecco, in sintesi, la vicenda, ricostruita dalle due consigliere Mulas e Soru.  
 
Il 6 luglio scorso il Comune di Cagliari pubblica il bando per i contributi con un budget di 634 mila euro. Tra le categorie per cui si può concorrere ci sono teatro, danza, musica, arti visive, attività letterarie, valorizzazione del sottosuolo. Tra i bandi tematici ce n'è uno nuovo, "Manifestazioni di rilevanza culturale per la città di Cagliari", voluto dalla Giunta Truzzu. 
Tra le 111 domande arrivate agli uffici c'è anche quella dell'associazione culturale sportiva dilettantistica Atlantide, che chiede un contributo per il "Premio Navicella d'argento – 19° anno" sul bando tematico Manifestazioni di rilevanza culturale. La commissione incaricata di valutare le domande giudica idonea quella di Atlantide con un punteggio di 69,62/100, il quinto più alto su 21 idonei, e assegna un contributo di 20.886 euro.
"La valutazione della commissione è certamente insindacabile. Ci sono però in questa storia alcuni elementi che potremmo definire curiosi", commentano le consigliere, componenti della Commissione consiliare Cultura al Comune di Cagliari. 
"Intanto, il nome: esiste un 'Premio Navicella Sardegna' organizzato dall'associazione Sardegna Oltre il Mare; la diciannovesima edizione si è svolta il 5 settembre scorso a Porto Rotondo. Parallelamente negli ultimi anni e non continuativamente si è tenuto un appuntamento con lo stesso nome. L'unico elemento comune tra i due eventi è il signor Venanzio Corrias, organizzatore delle primissime edizioni del primo (poi portato avanti da Sardegna Oltre Mare e ospitato a Porto Rotondo) e successivamente organizzatore negli ultimi anni del secondo". 
"In secondo luogo – proseguono le consigliere - il punteggio: il progetto di Atlantide ha avuto un voto alto sulla voce 'capacità di valorizzare l'identità di Cagliari', ma di Cagliari c'è ben poco. Figurano infatti nel calendario dell'evento programmato tra 17 e 19 dicembre gli ospiti Sergio Frau, Roberto Giacobbo, il circolo sardo di Buenos Aires, il rappresentante del Forte Village di Pula, i tamburini di Oristano. Punteggio alto anche per l'originalità, nonostante nel il testo con cui è descritto il progetto cagliaritano ci siano intere parti fotocopia dal sito web del Premio di Porto Rotondo, e per anni di attività e programmazione pluriennale, nonostante nel curriculum di Atlantide non ci sia traccia di questo evento". 
"Infine, l'aspetto più grave della vicenda: l'associazione Atlantide è stata fondata nel 2009 da Paola Piroddi, attuale assessora alla Cultura del Comune di Cagliari. Piroddi ne è stata sempre la presidente. Nel giugno 2020, poche settimane prima della pubblicazione del bando, l'Agenzia delle Entrate registra che a quella data il presidente è Venanzio Corrias, e che la sede da Sassari è stata trasferita a Cagliari. Esiste un verbale interno all'associazione, dell'aprile 2019, in cui si legge che Paola Piroddi lascia la presidenza in favore di Corrias, restando comunque tra i soci".
Ci sono ancora due dettagli che meriterebbero ulteriori chiarimenti, secondo Mulas e Soru: "Nel curriculum di Atlantide gli ultimi eventi si fermano al 2013. Per sette anni, dal 2013 a oggi, il nulla. L'associazione riemerge oggi con il progetto presentato al Comune di Cagliari. Nel curriculum di Paola Piroddi datato 2016 si legge che la stessa è fondatrice e presidente di Atlantide; nel curriculum 2019 questa voce è stata cancellata, resta solo l'attività di direzione e project manager per Atlantide. Curioso che proprio questo particolare sia stato eliminato, considerato che il cv dell'assessora è estremamente dettagliato". 
Tante, dunque, le domande: perché un evento di cui esistono due versioni diverse è stato valutato come originale? Perché una associazione inattiva dal 2013 riceve un punteggio alto per la sua attività? L'assessora è coinvolta o no nella vita dell'associazione? Quanto, infine, è opportuno che l'associazione fondata e animata dall'assessora alla Cultura partecipi ai bandi dell'assessorato?