Culture

Sa janna de su tempus, su Eja Tv l'archeologia raccontata in lingua sarda

 

Tore Cubeddu presenta il nuovo palinsesto di EjaTv

 

CAGLIARI. È andato in onda il 17 ottobre alle 21  sul canale 172 del digitale terrestre, Ejatv-Sardegna2, la prima puntata di “Sa janna de su tempus”, il nuovo format in lingua sarda prodotto da Terra de Punt e dedicato all'archeologia in Sardegna. Obiettivo del progetto, finanziato dall’assessorato regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali è quello di divulgare la lingua sarda attraverso i mezzi di comunicazione di massa, proponendosi - nel contempo - di contribuire alla promozione e valorizzazione di contenuti culturali inerenti la Sardegna. In particolare, nonostante per la produzione del format vengano adottate lingue minoritarie, tutte le puntate saranno successivamente sottotitolate in lingua inglese, al fine di promuovere la più ampia diffusione dei contenuti.

Il progetto audiovisivo, articolato in 12 documentari di 48 minuti ciascuno, si propone di raccontare i beni culturali archeologici della Sardegna in maniera innovativa, attraverso le più moderne tecnologie cinematografiche, con il ricorso a referenti scientifici. Ulteriore valore aggiunto del format è costituito dall’inserimento, all’interno di ogni puntata, degli approfondimenti video realizzati nell’ambito del progetto Patrimonio Culturale - Sardegna Virtual Archaeology (virtualarchaeology.sardegnacultura.it): capaci di riproporre il contesto archeologico-monumentale dei siti all’epoca della sua frequentazione attraverso ricostruzioni 3D scientificamente accurate, sono anch’essi tradotti in lingua sarda con l'ausilio dell'Ufficio Regionale della Lingua Sarda. Conduttore della trasmissione è l'archeologo Nicola Dessì.

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