
WASHINGTON. Sono stati esplosi dei colpi di arma da fuoco, come hanno confermato alcuni testimoni e i giornalisti dell'AFP, nella lobby dell'hotel di Washington che ospitava la cena fra il presidente Usa Trump e i media accreditati alla Casa Bianca. Squadre in tenuta tattica con le armi spianate hanno preso posizione sul palco dove Trump era seduto prima di essere evacuato.
Un uomo sui 30 anni, originario della California, sarebbe l'aggressore che ha sparato. Il sospettato avrebbe sparato colpi che hanno colpito un agente al giubbotto antiproiettile, portando all'evacuazione immediata del presidente Trump, della moglie Melania e del vice presidente Vance dagli uomini del Secret Service.
Il capo della polizia di Washington, Jeffery Carroll, ha riferito che è presto per stabilire quale fosse "la motivazione dell'aggressore" e per dire chi intendesse colpire. Gli investigatori ritengono che il sospettato della sparatoria alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca alloggiasse presso l'hotel del galà ed stato proprio questo a consentirli di accedervi. Il sospettato è stato condotto in ospedale per "controlli" ma non è stato raggiunto da colpi di arma da fuoco.








