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CAGLIARI. "Per la Sardegna è essenziale che venga garantita una tutela forte dei collegamenti in continuità territoriale. Gli effetti di una crisi internazionale che non dipende da noi non si scarichino sui territori insulari". Così l’assessora regionale ai Trasporti Barbara Manca sull'aumento dei prezzi del carburante per gli aerei - dopo il blocco dello stretto di Hormuz - che rischia di ripercuotersi sulla continuità territoriale.
A lanciare l'allarme stamattina era stato il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini, che aveva evidenziato appunto le possibili ricadute dell’aumento dei prezzi sui voli da e per l'Isola. “Si tratta di una situazione complessa e in rapida evoluzione", ha detto l'assessora Manca, "sulla quale siamo al lavoro da giorni in costante interlocuzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con le compagnie, per individuare soluzioni condivise che possano salvaguardare sia gli interessi dei cittadini sia la sostenibilità economica dei vettori”.
“Mi preme ribadire ancora una volta che per la Sardegna è essenziale che venga garantita una tutela forte dei collegamenti in continuità territoriale. Parliamo di un servizio pubblico indispensabile, che assicura il diritto alla mobilità dei sardi e rappresenta l’unico collegamento stabile con la Penisola. In questa fase è quindi necessario mantenere un equilibrio tra le esigenze del sistema e la protezione dei cittadini, affinché non si scarichino sui territori insulari gli effetti di una crisi internazionale che non dipende da loro”, fa sapere Manca.
Sulla questione è intervenuto anche l’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri. “Questa situazione rischia di compromettere non solo l’accessibilità delle nostre isole ma anche la tenuta della stagione estiva, ormai alle porte”, ha detto Intrieri.
“Chiediamo l’attivazione urgente di un tavolo tecnico di confronto al Ministero delle Infrastrutture che coinvolga tutte le parti interessate: autorità nazionali, rappresentanti delle Regioni maggiormente impattate, compagnie aeree, gestori aeroportuali e operatori del settore energia”, conclude l’ad di Aeroitalia Intrieri.













