FONNI. "Ci sono cose che quando te le raccontano non ci credi. Ci sono cose che non vorresti mai raccontare. E non le vorresti raccontare perché non dovrebbero mai succedere. E invece succedono. Anche a Fonni". Comincia così la riflessione di Daniela Falconi, sindaca di Fonni e presidente Anci Sardegna, sull'episodio che ha sconvolto la sua comunità: due anziani sono stati rapinati e aggrediti in casa. È successo a pochi giorni da un'altra rapina, quella alla gioielleria di Rosanna Velari.
"Possiamo solo immaginare la disperazione dei nostri due compaesani", si legge nel post pubblicato sui social da Falconi, che precisa anche di voler saltare volutamente "la parte dei commenti più insultanti che mi vengono in mente per definire chi si approfitta dei più deboli lasciandoli poi in balia della disperazione e della paura che difficilmente potranno essere cancellate".
Ma la prima cittadina ci tiene a ricordare che "Fonni è altro" e che "tutti noi siamo altro. E che chi si macchia di questi crimini non può essere considerato nemmeno un nostro paesano".
"Viviamo in un paese, ci conosciamo tutti. Non so quale può essere la reazione, ma so che la risposta deve essere corale, unanime, determinata", scrive Falconi, "Nei prossimi giorni ne parleremo sicuramente in consiglio comunale, e inizieranno nei prossimi giorni dei lavori programmati e non più rinviabili per riparare dei guasti all’illuminazione pubblica in quell’area, ma nel frattempo, se è vero che la Pasqua è la festa del passaggio alla luce, ognuno di noi, in cuor suo, potrà fare tutte le riflessioni".














