CAGLIARI. "I numeri dicono che l’aeroporto di Cagliari funziona: oltre 5 milioni di passeggeri e più di 10 milioni di utile. Non c’è alcuna emergenza industriale che giustifichi la privatizzazione". A dichiararlo è il consigliere regionale Umberto Ticca, dei Riformatori, che parla a proposito dei piani della Regione sugli aeroporti, di una situazione "paradossale", sia "nel metodo che nel merito". Al centro delle critiche dell'esponente dei Riformatori c'è anche il modo in cui la Regione starebbe gestendo la questione: "Il consiglio regionale apprende le decisioni dalla stampa, dai video sui social o dai comunicati. Serve trasparenza".
Per Ticca Per "l’idea di concentrare i tre scali sardi nelle mani di un unico soggetto, che già oggi gestisce Olbia e Alghero, è sbagliata". Questo perchè "sarebbe un monopolio privato su un’infrastruttura strategica, con il rischio di indebolire la Sardegna e subordinarla a logiche finanziarie". Per il consigliere "non è una posizione ideologica: i privati possono essere una risorsa, ma a una condizione chiara, che la Regione mantenga un ruolo forte di indirizzo, controllo e vigilanza".
E ancora: "Una scelta che incide su mobilità, turismo e lavoro deve essere discussa in modo trasparente nel Consiglio regionale. Oggi la privatizzazione non è una necessità, è una scelta. E per me è una scelta sbagliata". Nel video in testa Ticca entra nel dettaglio della sua posizione.













