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MARACALAGONIS. I carabinieri di Maracalagonis hanno scoperto una serra-bunker all'interno di un'azienda agricola con oltre 14 chili di marijuana e 115 piantine di cannabis. L'operazione è scattata ieri sera, dopo che, da tempo, l'attenzione dei militari si era concentrata su un'azienda situata nella zona rurale del paese di Maracalagonis. I sospetti erano nati da alcuni movimenti anomali registrati nei pressi dei casolari e, in particolare, per la presenza di un magazzino agricolo insolitamente protetto da una pesante porta blindata.
Nella serata di ieri, i carabinieri hanno deciso di far scattare le verifiche. Una volta all'interno della proprietà di un allevatore 25enne del posto, fino ad oggi sconosciuto alle forze di polizia, i sospetti hanno trovato un'immediata e concreta conferma.
Oltrepassata la porta blindata del magazzino, si sono trovati di fronte a un vero e proprio impianto indoor per la coltivazione controllata di canapa indiana, perfettamente attrezzato con un sistema di illuminazione artificiale sospesa e un complesso apparato di ventilazione.
La successiva perquisizione, estesa all'intera struttura e alle pertinenze, ha permesso di trovare un ingente quantitativo di droga.
Nello specifico, i carabinieri hanno sequestrato 14 chilogrammi di marijuana, già lavorata e stoccata all'interno di sacchi di carta e confezioni di plastica, e 115 piantine di cannabis messe a dimora all'interno della serra. Oltre allo stupefacente, sono state recuperate cinque buste di semi pronte per avviare nuove coltivazioni, svariati strumenti per la pesatura e il confezionamento, nonché la somma in contanti di oltre 1.000 euro, ritenuta il verosimile provento dell’attività di spaccio. Ad aggravare ulteriormente la posizione del 25enne è stato il rinvenimento di 20 cartucce per fucile di vario calibro, detenute senza alcun titolo autorizzativo.
Tutto il materiale illecito, compreso il denaro, è stato posto sotto sequestro, mentre l’allevatore, al termine delle operazioni, è stato dichiarato in arresto con l'accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di munizionamento, per poi essere accompagnato nel carcere di Uta, in attesa dell'udienza di convalida.












