Seguici anche sul nostro canale Whatsapp
SARROCH. "A seguito del comunicato ufficiale diramato dalla lnd sezione di Cagliari, è preso atto del referto del giudice sportivo, ci teniamo a fare diverse precisazioni". Lo scrive su un comunicato ufficiale l'associazione dilettantistica sportiva Gioventù Sarroch, dopo l'aggressione avvenuta nei confronti di una 17enne, giovane arbitro, durante una partita.
"Esprimiamo la nostra solidarietà nei confronti dell'arbitro per le parole ingiuriose espresse dal nostro dirigente nei confronti del direttore di gara", scrive l'associazione, "ma contestualmente dopo aver sentito le dichiarazioni del nostro dirigente e delle tante testimonianze dei genitori, ragazzi, mister e tante persone presenti per quanto riguarda l'aggressione fisica riportata nel referto ci riserviamo di esprimere eventuali giudizi in merito a quanto dichiarato dall'arbitro", si legge.
Tuttavia "saranno gli organi preposti, ipotizziamo la giustizia vera non sicuramente quella sportiva, a stabilire quale sia la reale verità dei fatti, al momento c'è solo la testimonianza dell'arbitro, ci saremo aspettati per una vicenda del genere di essere quanto meno resi partecipi dell' accaduto. In ogni caso puntare il dito su un padre di famiglia che segue il proprio figlio sui campi di calcio dall' età di 5 anni, di cui non si hanno tracce di eventi simili a quanto descritto,ci sembra al quanto discriminatorio. Confidiamo che gli organi competenti possano fare chiarezza nel piu breve tempo possibile", conclude.
I fatti
L'aggressione - stando a quanto si legge sul comunicato ufficiale della Lega Nazionale dilettanti della sezione Cagliari - è avvenuta durante la gara Nuova La Salle-Gioventù Sarroch il 28 febbraio scorso.
"Al 4' del 2º tempo un dirigente della Gioventù Sarroch si avvicinava all'ufficiale di gara, protestando animatamente per la mancata concessione di una rimessa laterale", si legge sulla nota ufficiale. "Alla notifica del provvedimento di espulsione, il dirigente reagiva colpendo al volto con due schiaffi il DdG; - successivamente, mentre l'ufficiale di gara tentava di arretrare, il Dirigente la colpiva nuovamente al volto con un pugno, cagionando lesioni personali attestate da referto medico di struttura sanitaria pubblica, con prognosi attuale di quarantacinque (45) giorni", si legge ancora. Il dirigente sportivo è stqto squalificato per 5 anni.
















