CAGLIARI. Un cittadino è stato sanzionato per aver scaricato più volte rifiuti in strada nel quartiere Marina di Cagliari: si è scoperto poi che non è mai stato iscritto ai ruoli Tari. Lo rende noto il Comune di Cagliari.
A rendere l'episodio ancora più rilevante è l'applicazione delle nuove norme nazionali, recentemente inasprite per contrastare il degrado urbano. L'abbandono di rifiuti non è più considerato una semplice violazione amministrativa: chi viene colto sul fatto rischia una sanzione a partire dai 1.000 euro, cifra che può raddoppiare in caso di rifiuti pericolosi.
I controlli proseguono senza sosta con verifiche incrociate tra le banche dati comunali e l'analisi dei rifiuti abbandonati, spesso contenenti documenti o indizi che portano ai responsabili. L'obiettivo è chiaro: ripristinare il decoro in città, eliminando i cumuli di spazzatura che danneggiano la qualità della vita dei residenti e l'immagine di Cagliari.
L'amministrazione ricorda che "l'unico modo per evitare pesanti sanzioni è attenersi scrupolosamente al calendario del porta a porta e regolarizzare la propria posizione tributaria, contribuendo così attivamente alla bellezza e alla pulizia di ciascun quartiere della città".













