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CAGLIARI. "In merito al progetto di realizzazione delle quattro nuove sale operatorie dell’ospedale Oncologico 'A. Businco', l’Arnas G. Brotzu desidera condividere un aggiornamento sullo stato dell’intervento e offrire ai pazienti e alle loro famiglie un quadro chiaro sull’organizzazione dell’attività chirurgica, che continua a essere regolarmente garantita", scrive l'azienda ospedaliera su una nota.
"Nella mattinata del 26 febbraio si è svolto un incontro, sollecitato dalle associazioni dei pazienti, con Carlo Beltrami e Stefano Solietti, vertici del Consorzio Ciro Menotti, impresa aggiudicataria dell’appalto, alla presenza del direttore generale Maurizio Marcias, del direttore generale dell’assessorato regionale alla Sanità Thomas Schael, dei tecnici dell’azienda e dell’assessorato.
Nel corso del confronto è stato chiarito che i ritardi maturati nell’avanzamento dell’opera sono riconducibili all’impresa esecutrice: l’azienda, pur esercitando con determinazione il proprio ruolo di vigilanza e controllo, non può sostituirsi al soggetto affidatario nell’esecuzione dei lavori. La direzione aziendale sta seguendo con la massima attenzione ogni fase del procedimento, sollecitando formalmente l’impresa affinché rispetti gli impegni assunti e concluda l’intervento nel più breve tempo possibile. L’opera, sostenuta anche da risorse del Pnrr, ha richiesto ulteriori verifiche tecniche e adeguamenti progettuali rispetto alle ipotesi iniziali. Si è trattato di passaggi necessari per garantire piena conformità normativa, sicurezza strutturale e qualità tecnologica, che hanno comportato un aggiornamento del cronoprogramma.
Le attività propedeutiche al cantiere risultano concluse; nel mese di marzo termineranno le demolizioni e prenderanno avvio le opere di edificazione. Resta fermo l’obiettivo di dotare l’Oncologico di sale operatorie moderne, pienamente attrezzate e rispondenti ai più elevati standard strutturali e tecnologici, a beneficio dei pazienti e dell’intero sistema sanitario regionale. L’azienda precisa che, durante tutto il periodo dei lavori, l’attività chirurgica oncologica è e continuerà a essere assicurata senza interruzioni: presso il Businco proseguono regolarmente la Senologia e la Terapia del dolore; presso il presidio ospedaliero San Michele viene garantita la chirurgia toracica.
Gli interventi programmati vengono effettuati nel rispetto dei tempi assistenziali, senza riduzioni dell’offerta. La riorganizzazione temporanea degli spazi operatori è stata pianificata proprio per assicurare sicurezza, appropriatezza e continuità delle cure, mantenendo standard assistenziali omogenei all’interno dell’Azienda. Le associazioni presenti all’incontro, che hanno manifestato viva preoccupazione per i ritardi accumulati, hanno assunto l’impegno, in stretta collaborazione con l’Arnas di monitorare con continuità i lavori e hanno richiesto il cronoprogramma", conclude il comunicato.













