Seguici anche sul nostro canale Whatsapp
CAGLIARI. È iniziata alle 11.20 di questa mattina la terza tappa del Giro della Sardegna, da Cagliari a Tortolì.
Sono circa 168 chilometri di percorso, tra alcuni dei paesaggi mozzafiato della Sardegna, quelli che dovranno affrontare i ciclisti che sono partiti davanti a piazza Dei Centomila, in viale Diaz a Cagliari. Sono tanti i curiosi e gli appassionati che si sono posizionati attorno alle transenne e agli stand per vedere da vicino i ciclisti in gara. “dopo esser stati. Castelsardo e Oristano, mi sembra il minimo essere qua, nella bellissima città di Cagliari che si affaccia sul mare. Ma la Sardegna ha delle bellezze che vanno anche oltre il mare, ci sono anche le aree interne, quelle rurali, le aree montane e queste salite, che possono sembrare semplici, ma sono assai dure, sono molto apprezzate dai corridori”, spiega il presidente della federazione ciclismo professionistico Roberto Pella.
Tra i presenti alla partenza della terza tappa del Giro della Sardegna anche l’ambassador e l’ex ciclista sardo Fabio Aru, che ha spiegato come quello di oggi sia uno dei tracciati più semplici, per via dell’altimetria, ma allo stesso tempo bella da percorrere in giornate soleggiate come questa. “È la tappa più facile sulla carta, ma allo stesso tempo si passa in posto spettacolari a me molto familiari e che mi porto nel cuore. La giornata è strepitosa dal punto di vista del meteo, la temperatura è gradevole e sarà sicuramente perfetta per arrivare alla tappa di domani che sarà più dura”, ha detto Aru.
Per l’assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu si tratta di un evento che porta all’attenzione di tutti gli appassionati e dei telespettatori le bellezze della Sardegna, anche al di fuori dei mesi estivi. “Metterà in evidenza, in mondovisione, con coltre 120 stati collegati e un potenziale di utenza di oltre 1 miliardo e mezzo di persone, le nostre coste. Arriveremo vicini alla spiaggia più bella del mondo. Insomma, questo evento che lega persone e sport è anche un’occasione per valorizzare la nostra immagine turistica”, fa sapere Cuccureddu.










