Seguici anche sul nostro canale Whatsapp
CAGLIARI. Un pensionato cagliaritano sarebbe stato vittima di un'estorsione, costretto per diversi anni a versare somme di denaro a un cinquantasettenne. Lo aveva conosciuto inizialmente nei pressi di un supermercato cittadino dove l'uomo era solito chiedere l'elemosina.
Ieri sera i carabinieri della stazione di Cagliari San Bartolomeo hanno tratto in arresto in flagranza di reato il disoccupato di 57 anni, originario della provincia di Salerno, residente a Sestu ma di fatto senza fissa dimora, colto dai militari durante un tentativo di estorsione ai danni del pensionato di 70 anni.
La vittima ha formalizzato la denuncia alcuni giorni fa. Le elargizioni sarebbero iniziate con piccole somme di natura volontaria e divenute nel tempo una vera e propria imposizione e avrebbero raggiunto cifre considerevoli, quantificabili in svariate migliaia di euro.
Nel ricostruire la sua sventura la vittima ha infatti raccontato come, oltre alle somme consegnate in contanti, una cifra di ben oltre 20mila euro sarebbe stata versata tramite bonifici bancari effettuati sin dal 2024.
Negli ultimi tempi la vittima avrebbe tentato di opporsi alle crescenti richieste e, per tutta risposta, l’indagato avrebbe reagito con durezza, avanzando gravi minacce all’indirizzo dell’anziano e dei suoi amici più stretti, inducendo l'uomo, ormai rassegnato, a proseguire nei pagamenti che avrebbero raggiunto una cadenza quasi quotidiana.
Fortunatamente l’anziano ha trovato il coraggio di aprirsi proprio con i suoi amici, il cui supporto in questa vicenda è stato decisivo: invece di limitarsi ad ascoltarlo lo hanno incoraggiato a rompere il muro del silenzio e a rivolgersi ai militari dell’Arma.
Compresa la gravità della vicenda e raccolte le necessarie informazioni, i carabinieri della stazione di San Bartolomeo hanno organizzato un mirato servizio di osservazione nei pressi dell'abitazione dell'anziano, proprio dove era previsto che l’uomo si recasse per raccogliere i frutti dell’ennesima estorsione.
Puntuale come sempre il 57enne si è presentato sul luogo dell’appuntamento e, dopo aver suonato il campanello, si è introdotto nell'androne del palazzo. L'intervento è scattato immediatamente: l'uomo, prima ancora che avesse modo di parlare con la vittima, è stato bloccato e condotto in caserma. Ricostruita la vicenda e terminate delle formalità di rito, l’arrestato è stato accompagnato nel carcere di Uta, a disposizione dell’autorità giudiziaria e in attesa dell’udienza di convalida.












