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CAGLIARI. "Siamo riusciti a riprenderci la casa". Lo annuncia Liliana Maria Galdi che un mese fa aveva lanciato una raccolta fondi online per chiedere aiuto.
"Io, mia madre e mio fratello di 14 anni rischiamo di perdere la nostra casa a San Vito, in Sardegna, che andrà all’asta il 25 febbraio. Questa situazione nasce da debiti lasciati da mio padre anni fa, debiti di cui mia madre non era a conoscenza e che ci hanno travolti nel tempo, lasciandoci senza reali possibilità di difenderci", aveva scritto Liliana.
"Per molto tempo abbiamo avuto vergogna e paura di chiedere aiuto. Solo leggendo altre storie simili alla nostra, di famiglie che hanno trovato sostegno grazie alla solidarietà di sconosciuti, abbiamo trovato il coraggio di fare questo passo e raccontare anche la nostra situazione.
Nonostante gli sforzi e i sacrifici fatti negli anni, il peso economico e burocratico è stato troppo grande. Abbiamo cercato soluzioni, chiesto aiuto e provato in ogni modo a rimetterci in piedi, ma ci siamo ritrovati soli davanti a una situazione più grande di noi e con tempi ormai strettissimi. Quella casa è tutto ciò che abbiamo, è l’unico posto sicuro per mio fratellino, è la stabilità e la dignità di mia madre, è l’unica cosa che ci permette di non restare senza un tetto. Con questa raccolta fondi chiediamo un aiuto concreto per coprire le spese urgenti necessarie a fermare l’asta e provare a salvare la nostra casa".
La raccolta fondi ha raggiunto oltre 54mila euro e oggi Liliana Maria Galdi ha annunciato la buona notizia: "Grazie di cuore a tutti. Chiuderò la raccolta a breve non appena la piattaforma finirà di mandarmi i bonifici", si legge sul sito della colletta.














