CAGLIARI. Cagliari e la città metropolitana tra le realtà più virtuose in Sardegna quando si parla di raccolta differenziata. Nuoro prima assoluta, seguita da Oristano. Sassari, invece, preoccupa: ultima nella classifica (se così si può chiamare) della grandi città, ma anche tra i 5 comuni più critici quando si parla di rifiuti e del loro smaltimento.
I dati sono quelli ufficiali che si riferiscono al 2023, resi noti dalla Regione stamattina all'assessorato allla Difesa dell'ambiente. Ad analizzare i dati era presenta l'assessora Rosanna Laconi che ha puntualizzato come i numeri siano dati oggettivi e servono non a condannare, ma a permettere di migliorare. A margine dell'incontro anche dei focus sull'impianto di termovalorizzazione di Tossilo e le criticità che nonostante i numeri (generalmente positivi) continuano a presentarsi, come i rifiuti nelle campagne.
La Sardegna nel 2023 si posiziona al terzo posto trale Regioni più virtuose nella raccolta, dopo il Veneto e l'Emilia Romagna. Nel 2022 era al secondo posto, ma lo scarto è minimo e si punta a riprendere lamedaglia d'argento. "Ma anche il primo posto", come ha dichiarato l'assessora. Entro il 2029 l'obiettivo della Regione è quello di arrivare all'80 percento di raccolta differenziata al livello regionale e al 70% per quanto riguarda il riciclo di rifiuti urbani. Solo 5 comuni stanno sotto il 65% allo stato attuale, tra cui Sassari.
Altro fattore critico è la percentuale di rifiuti pro capite nei comuni costieri, quelli che vanno in sovrappopolazione durante la stagione estiva, anche se la raccolta differenziata non sembri risentirne troppo. Criticità anche sui rifiuti abbandonati in campagna che rovinano ambiente e statistiche: tutto ciò che viene recuperat finisce nell'indifferenziato, rendendo complesso e difficile il riciclo. Tanto, troppo lo scarto (e lo spreco alimentare) nell'organico al 37 percento. Il compost sardo però, secondo il i dati nazionali, è una delle qualità migliori. Occorre ora fare in modo di consumarlo in Sardegna.
Nella città metropolitana il 99percento degli utenti ha beneficiato delle premialità per l'eccellenza nella raccolta differenziata, ma ora ci si prepara ad un "cambiamento epocale", come lo ha definito l'assessora Laconi, con la tariffa puntuale. "Basta calcolare sulla base dei metri quadri, Calcliamo sulla base di quanta spazzatura si produce". Ora spetta ai comuni adeguarsi per fare in modo di accedere alle nuove premialità.
E poi il caso del termovalorizzatore di Tossilo: "L'impianto va fatto partire al più presto. La parte documentale sembrava carente e con l'ok della provincia si può partire. L'impianto è pronto da due anni, se potessimo sarebbe già acceso, ma le cose vanno fatte rispettando le procedure".