YouTG.NETYouTG.NETYouTG.NET
  • Home
  • Canali
    • Intrattenimento
      • YouTalk
      • Generazione genitori
      • È Qui La Festa?
      • Calcio al mercato
      • Your Voice
      • Contro TG
      • Cagliari Social Arena
      • Cinedelirium
      • Fucked News
    • Opinioni
      • I Care
    • Turismo
      • Sardegna fuori rotta
      • Sardegna 360°
      • Supramonte Seaside
      • Sardinia is different
    • Video del giorno
    • Musica
    • Dai Comuni
    • In Sardegna
    • Italia e mondo
    • Sport
      • WSC 2021
      • Boxing: match Italia - Moldavia - Romania
    • Scienza e tecnologia
    • Culture
    • Storie
    • Eventi
      • Sa Sartiglia
      • Cabudanne de sos Poetas
      • Centenario PSdAz
      • Marina Cafè Noir
      • Premio Letterario Dessì
      • Sant'Efisio
      • Sant'Antioco Martire
      • Cuncambias ON AIR
      • Mediazione Internazionale
      • Diamoci una Scossa!
      • Signal Reload
      • Archeologika 2021
      • V-art Festival
      • Erbafoglio 2021
      • WSC 2021
      • Festival Oltre il senso
      • Miss Italia 2023
    • TV dei Comuni
    • Lingua Sarda
      • Novas
      • #7Dies
    • Web series
      • Lost in Sardinia
      • Posidonia Team
      • ARTExhibition
      • Imprentas - Oindì
  • News
  • TG
  • Chi Siamo
    • Contatti
    • Privacy policy Youtg.NET
    • Cookie policy
arionline
Primo Piano

Regione e sindaci uniti: "No della Sardegna al deposito di scorie nucleari, troppe criticità"

 deposito-scorie-nucleari-rifiuti-industriali

 

Seguici anche sul nostro canale Whatsapp

 

CAGLIARI. "Da parte nostra un sentimento unanime di opposizione all'ipotesi di ospitare il deposito delle scorie nucleari in Sardegna". Lo ha detto l'assessora all'Ambiente Rosanna Laconi, dopo aver convocato una riunione straordinaria, con sindaci e assessorati competenti, per discutere e condividere la posizione da assumere da parte dei soggetti competenti in materia ambientale sulle informazioni che dovranno essere incluse nel Rapporto Ambientale che, nell’ambito della procedura di VAS (Valutazione ambientale strategica), dovrà accompagnare la proposta di Carta Nazionale delle Aree Idonee (CNAI) ad ospitare il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi.

"Ho agito con tempestività per convocare questa riunione", commenta Laconi. All’incontro hanno partecipato i sindaci dei 16 comuni coinvolti nelle otto aree individuate come potenziali sedi del deposito, insieme ai rappresentanti delle Direzioni generali degli assessorati competenti e degli enti e agenzie regionali coinvolti. Tra le Direzioni generali coinvolte, si segnalano: ambiente, sanità, agricoltura, urbanistica, industria, ADIS e ARPAS, a conferma dell'approccio multidisciplinare e integrato necessario per affrontare una questione di tale complessità.

L'incontro, finalizzato a consolidare la posizione della Sardegna sull'inidoneità del territorio ad accogliere il deposito, si è concluso con l’impegno di tutti i soggetti coinvolti a lavorare e integrare i contenuti di un documento elaborato a partire dalle osservazioni redatte dal Comitato Tecnico Scientifico regionale costituito nel 2021, nell’ambito della consultazione pubblica della Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI). Il documento evidenzia le gravi criticità che rendono la Sardegna del tutto inadatta ad ospitare una struttura di tale pericolosità per le popolazioni, in ragione dei rischi che la sua realizzazione potrebbe comportare per l’ambiente, il paesaggio, le produzioni agricole e zootecniche, l’approvvigionamento idrico riconducibili alla realizzazione del depot, solo per citare alcuni degli ambiti più sensibili.

“La Sardegna, ha dichiarato l'assessora Laconi, ribadisce con forza il proprio NO a questa ipotesi, come già espresso dal Consiglio Regionale nel 2021 e rafforzato dall'ordine del giorno numero 15/XVII approvato lo scorso 3 dicembre. Questa battaglia - ha ribadito l’esponente della Giunta - è un punto fermo del nostro impegno a tutela dell'ambiente, della sicurezza e del benessere delle comunità locali. Rappresentiamo il sentimento unanime dei cittadini sardi, ha ricordato l’assessora, già espresso nel referendum del 2011, con il 97% dei votanti contrari a qualsiasi installazione nucleare sull'Isola”.

In una nota della Regione vengono elencate le "criticità evidenziate", le riportiamo integralmente: 

1.     Trasporto marittimo: la condizione di insularità comporta complessità logistiche aggiuntive, tra cui la necessità di adeguare le infrastrutture portuali per garantire la sicurezza del trasporto, con rischi elevati per l'ambiente marino e costiero.

2.     Infrastrutture insufficienti: la rete ferroviaria e viaria dell'Isola risulta inadeguata per la gestione dei trasporti di materiali radioattivi, aggravando i rischi logistici e ambientali.

3.     Valori ambientali e culturali: le aree coinvolte sono caratterizzate da una ricca biodiversità e da un patrimonio archeologico e paesaggistico di valore inestimabile, che verrebbero gravemente compromessi.

4.     Rischi idrogeologici: la presenza di invasi interconnessi per l'approvvigionamento idrico rende il territorio particolarmente vulnerabile a eventuali incidenti, con il rischio di contaminazione dell'intero sistema idrico regionale in caso di incidenti.

5.     Produzioni agricole di eccellenza: le aree individuate ricadono all’interno di ambiti territoriali comprendenti estese zone destinate a produzioni DOP/IGP di rilevanza economica e identitaria per la Regione.

Pur considerando che le aree sarde individuate rientrano nella fascia B di idoneità (meno adatte rispetto alle aree di fascia A1 e A2 in territorio continentale), è stato ribadito che la Sardegna deve essere esclusa sin da questa fase del processo decisionale da qualsiasi ipotesi di localizzazione. Questo approccio tiene conto anche delle criticità riportate nella Guida Tecnica ISPRA n. 29 del 2014, che dimostrano l’assenza dei requisiti fondamentali per la sicurezza.

“Non arretreremo di un millimetro. La difesa della nostra terra, delle nostre comunità e del nostro futuro - ha concluso Rosanna Laconi - è una priorità assoluta”.

Redazione
News
13 Dicembre 2024

Altre in primo piano

Il caso Msc Vega a Cagliari arriva al Ministero:
Primo Piano

Il caso Msc Vega a Cagliari arriva al Ministero: "Quale era il contenuto dei container?"

Samugheo inaugura il nuovo Polo scolastico, Todde:
Primo Piano

Samugheo inaugura il nuovo Polo scolastico, Todde: "Investire per il futuro e contrastare lo spopolamento"

Oncologia, la realtà virtuale arriva al Brotzu: Clicca per vedere il video
Primo Piano

Oncologia, la realtà virtuale arriva al Brotzu: "Aiutiamo i pazienti a percepire meno dolore durante le terapie"

Da Napoli a Olbia per Pasqua quasi 600 euro, più di 400 per il volo Milano-Cagliari:
Primo Piano

Da Napoli a Olbia per Pasqua quasi 600 euro, più di 400 per il volo Milano-Cagliari: "Come andare a New York"

Riparte la mobilitazione di oltre 200 metalmeccanici nel Sulcis:
Primo Piano

Riparte la mobilitazione di oltre 200 metalmeccanici nel Sulcis: "Senza retribuzione da mesi, è una presa in giro"

Cagliari, violenta aggressione in piazza del Carmine: spunta anche un coltello, allontanati 7 stranieri
Primo Piano

Cagliari, violenta aggressione in piazza del Carmine: spunta anche un coltello, allontanati 7 stranieri

Altre notizie

Cagliari, ruba una bici di lusso da un camper in sosta: arrestato trentenne
In Sardegna

Cagliari, ruba una bici di lusso da un camper in sosta: arrestato trentenne

Iran, attacco Usa contro depositi di munizioni:
Top News

Iran, attacco Usa contro depositi di munizioni: "Bombe bunker busters da circa 100 chili"

Il caso Msc Vega a Cagliari arriva al Ministero:
Primo Piano

Il caso Msc Vega a Cagliari arriva al Ministero: "Quale era il contenuto dei container?"

Due morti e due feriti (uno grave) in Libano nella missione Unifil: paura anche per la Brigata Sassari
Italia e mondo

Due morti e due feriti (uno grave) in Libano nella missione Unifil: paura anche per la Brigata Sassari

Il Tg della Sera - 30 Marzo 2026Clicca per vedere il video
Telegiornale

Il Tg della Sera - 30 Marzo 2026

Castelsardo, lavori sulla statale 134 all'altezza della
In Sardegna

Castelsardo, lavori sulla statale 134 all'altezza della "Roccia dell'Elefante"


Copyright © 2017-2025 YouTG.NET. Tutti i diritti riservati.
YouTG Network è un marchio registrato presso l'Ufficio Italiano Marchi e Brevetti del MISE
Registrazione testata nr. 9/2016 Tribunale di Cagliari - Direttrice responsabile: Marzia Diana
Hosting: Reevo S.p.a. via Aristotele, 9 - 20861 Brugherio (MB) Italy - REA 1710741 - P.IVA 03888200965
YouTG.net usufruisce del contributo per il sostegno alle Testate Giornalistiche on line della Regione Autonoma della Sardegna.
  • Home
  • Canali
    • Intrattenimento
      • YouTalk
      • Generazione genitori
      • È Qui La Festa?
      • Calcio al mercato
      • Your Voice
      • Contro TG
      • Cagliari Social Arena
      • Cinedelirium
      • Fucked News
    • Opinioni
      • I Care
    • Turismo
      • Sardegna fuori rotta
      • Sardegna 360°
      • Supramonte Seaside
      • Sardinia is different
    • Video del giorno
    • Musica
    • Dai Comuni
    • In Sardegna
    • Italia e mondo
    • Sport
      • WSC 2021
      • Boxing: match Italia - Moldavia - Romania
    • Scienza e tecnologia
    • Culture
    • Storie
    • Eventi
      • Sa Sartiglia
      • Cabudanne de sos Poetas
      • Centenario PSdAz
      • Marina Cafè Noir
      • Premio Letterario Dessì
      • Sant'Efisio
      • Sant'Antioco Martire
      • Cuncambias ON AIR
      • Mediazione Internazionale
      • Diamoci una Scossa!
      • Signal Reload
      • Archeologika 2021
      • V-art Festival
      • Erbafoglio 2021
      • WSC 2021
      • Festival Oltre il senso
      • Miss Italia 2023
    • TV dei Comuni
    • Lingua Sarda
      • Novas
      • #7Dies
    • Web series
      • Lost in Sardinia
      • Posidonia Team
      • ARTExhibition
      • Imprentas - Oindì
  • News
  • TG
  • Chi Siamo
    • Contatti
    • Privacy policy Youtg.NET
    • Cookie policy