ROMA. "Siamo a Roma per portare il grido d'aiuto e di disperazione dei professionisti sardi". Così Marino Vargiu, dirigente del sindacato Nursing Up Cagliari spiega le motivazioni dietro alla protesta dei tanti medici e infermieri che oggi sta interessando la Sardegna, ma in generale l'Italia tutta. Al centro delle polemiche la legge di bilancio che ha fatto saltare il piano di 30mila assunzioni. Oggi, a causa dello sciopero, a rischio ci sono 15mila interventi (QUI LA NOTIZIA).
"Stiamo vivendo un'emergenza nell'emergenza in Sardegna", aggiunge. "I professionisti stanno abbandonando l'Isola, licenziandosi addirittura, per condizioni lavorative disumane"
E, sempre dal sindacato, aggiungono: "L'esasperazione dei cittadini abbandonati da un sistema inefficiente, si trasforma in un'escalation di aggressioni fisiche e verbali al personale sanitario. Inaccettabile".