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CAGLIARI. C’è la conferma. Le piante trovate e sequestrate il giorno del ritrovamento del corpo di Francesca Deidda, la donna sparita da San Sperate, sono state comprate da Igor Sollai. La scoperta è arrivata tramite gli accertamenti sulle carte di credito, tutti elementi che porteranno a rafforzare le ipotesi della Procura e potrebbero aggravare la situazione dell’indagato, marito della vittima. 

Le piante acquistate - una tipologia che cresce velocemente - avevano probabilmente l'obiettivo di occultare il cadavere ed evitare che qualcuno lo trovasse. Non solo. Quel giorno era stata sequestrata anche una rete: anche quella sembrava messa lì per non far accedere al luogo. 

"La notizia dimostra che le indagini stanno andando avanti e proseguono”, conferma Gianfranco Piscitelli, avvocato del fratello di Francesca Deidda, "Gli accertamenti sulle carte di credito e le analisi dei cellulari potranno quindi rafforzare le ipotesi della Procura. Fermo restando la solita presunzione di innocenza tanto invocata. Mi posso dire soddisfatto dell'andamento delle indagini". 

M.P. 23 Ottobre 2024