CASTIADAS. Nel terreno, su un'area sottoposta a vincolo paesaggistico, avevano accumulato nel tempo grosse quantità di rifiuti di varia natura, sia speciali che pericolosi. È scattato il blitz a Castiadas, in località Cala Sinzias, per verificare la situazione nel terreno di proprietà privata, circondato da recinzioni e alberi, non visibile dalla strada. I carabinieri della locale Stazione con il supporto tecnico giuridico dei colleghi del Nucleo Operativo Ecologico di Cagliari, hanno effettuato il sopralluogo per verificare una segnalazione ricevuta dall' 11°Nucleo Elicotteri dell'Arma che ha base a Elmas.
I carabinieri di Castiadas hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari un cinquantottenne del luogo, per attività di gestione rifiuti e trasporto in assenza di autorizzazione, combustione illecita di rifiuti, gestione di veicoli fuori uso in assenza di autorizzazione, opere eseguite in assenza di autorizzazione o in difformità di essa, su un'area sottoposta a vincolo paesaggistico.
Tra i rifiuti c'erano strutture metalliche di varie forme e dimensioni, pneumatici, batterie per auto, parti di motori e carrozzerie di veicoli, mezzi agricoli e natanti, elettrodomestici, cumuli di macerie e di materiale edile, materiali in plastica di vario genere ed altro. È stata riscontrata anche la presenza di 16 carcasse di mezzi tra autoveicoli, mezzi meccanici, ciclomotori, furgoni e roulotte fuori uso sui quali sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati all'irrogazione di sanzioni amministrative a carico dei proprietari che non li hanno rottamati secondo le dovute procedure.
Sono state inoltre opportunamente documentate in alcune zone del terreno in questione evidenti chiazze al suolo, dalle quali si evince l'avvenuta combustione illecita di rifiuti. L'area interessata dagli illeciti ambientali in questione, che misura circa duemila metri quadri, è stata posta sotto sequestro e affidata in custodia giudiziale al proprietario.