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Cinema chiusi, a Berlino i film si proiettano sui muri dei palazzi

Cinema-Berlino

BERLINO. L'idea si chiama "Windowflicks": è un'iniziativa tutta berlinese che rende "condominiale" il cinema, e ha alla base un intento benefico. Le sale cinematografiche e dei teatri saranno chiuse per chissà quanto tempo a causa dell'emergenza sanitaria. Le perdite economiche sono immense e nonostante le difficoltà si pensa a come porre rimedio, anche in parte, alla situazione. Se per assistere ai concerti qualcuno ha pensato di proporre il "Drive In", l'alternativa per potersi godere un film in compagnia rispettando le norme anti contagio invece arriva da Berlino e prevede di proiettare sui muri dei palazzi i capolavori della storia cinematografica. 

Il primo film proiettato è stato “Il cielo sopra Berlino”, del 1987 firmato da Wim Wenders. Alla proiezione hanno assistito i condomini di una palazzina di 20 unità abitative del quartiere Prenzlauer Berg della capitale tedesca. La pellicola è stata messa a disposizione dallo stesso regista, tanto che alla fine è apparso per un suo saluto. 
 
“Se le persone non possono andare al cinema, il cinema potrebbe arrivare da voi”, è concetto di "Windowflicks", che varrebbe la pena esportare visto che tra gli obiettivi dell'iniziativa, oltre ad alleviare la quarantena della popolazione, il ricavato andrebbe a sostenere i cinema della città. Anche Berlino ha visto proliferare iniziative musicale e letterarie sui balconi, un po' come è successo nelle città italiane. Ma in questo caso si è resa protagonista di una pagina molto bella dell'intrattenimento ai tempi del Covid.