Musica

La "Disobbedienza" (positiva), per "Officine permanenti" numero 5

 

 

CAGLIARI. "Disobbedienza” è il tema provocatorio della edizione numero 5 di Officine Permanenti, da giovedì 18 a venerdì 19 luglio al Minimax (sala M2 del Teatro Massimo di Cagliari in viale Trento, 9). “Per noi si tratta di una disobbedienza positiva, quella che permette di guardare altrimenti il mondo e di cambiare le regole. Questo è sempre accaduto, dalla politica alla religione, dalla scienza all’arte, dallo sport alla musica - spiega il Dandy Massa, dell’Associazione IC e direttore del festival -  quando si cambia punto di vista, si cambia qualcosa”.

Un festival nel quale si sovrappongono diversi linguaggi che orbitano attorno a tematiche complesse, ma fortemente attuali come le leggi e la coscienza, obbedienza e dissenso, regole e morale. Micro argomenti affrontati attraverso reading e seminari con oltre 30 ospiti tra cui - previsti per la prima giornata: Valdo Spini dell’Associazione Fratelli Rosselli ed ex ministro dell’ambiente, il filosofo Alessandro Alfieri che insieme a una band farà un viaggio tra parole, musica e filosofia politica, analizzando un periodo politico della nostra società molto importante: il passaggio dagli anni ‘60 ai ‘70. 

Il secondo giorno sarà la volta di Cesare Moreno, dell’Associazione Maestri di Strada, da anni attivo contro la dispersione scolastica e nel supporto ai ragazzi in difficoltà e Renzo Cugis con Luca Cocco che affronteranno la disobbedienza con uno spettacolo dal nome “Regole inflessibili di disobbedienza”.