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MILANO. C’è anche un numero consistente di calciatori di Serie A tra i clienti del giro di escort smantellato a Milano.
È quanto emerge dall’inchiesta della procura di Milano che porta la firma della giudice Chiara Valori, che ha portato agli arresti domiciliari di quattro persone e al sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, per un valore che supera 1,2 milioni di euro, cifra ritenuta profitto del reato.
I quattro arrestati sono Emanuele Buttini e Deborah Ronchi considerati i promotori dell'associazione. Sono loro, coppia nella vita e negli affari, a impartire - secondo l'accusa - le direttive ad Alessio Salamone e Luan Amilton Fraga Luz (più un altro indagato) i quali avrebbero gestito direttamente i rapporti con i clienti famosi. Una ragazza (indagata), invece, avrebbe impartito le direttive alle escort a cui veniva garantito un alloggio a Cinisello Balsamo.
Secondo quanto emerso, il sistema ruotava attorno all’organizzazione di serate di lusso tra discoteche e hotel esclusivi tra escort e gas esilaranti, la cosiddetta “droga della risata”, per sballarsi, destinati a una clientela facoltosa e disposta a spendere migliaia di euro. Tra questi, oltre a imprenditori e personaggi noti, figurerebbero anche diversi calciatori professionisti, alcuni dei quali avrebbero partecipato agli eventi anche durante il periodo del lockdown.
Nelle diverse conversazioni intercettate, riportate nel documento, si fa cenno non solo al calcio, ma anche all'hockey e si fa riferimento, in un dialogo dello scorso 18 febbraio, a "un mio amico pilota di Formula Uno che viene qua stasera, vuole una tipa".
Il 4 dicembre 2025 una delle ragazze cerca di risalire alla data di un rapporto sessuale per individuare il partner e si rivolge all'uomo, arrestato ieri, che aveva l'incontro. "Ti dico una cosa ma non dirla a nessuno, ho appena fatto il test e sono incinta da più di tre settimane. Quindi è di...", si legge in un'intercettazione riportata nell'ordinanza.















