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ROMA. "Non c'è allo studio nessun piano sul razionamento di carburante, né sulla chiusura di scuole, uffici, fabbriche e negozi". A farlo sapere è il vice presidente del Consiglio, Matteo Salvini ai microfoni di Ansa. Il leader del Carroccio, in conferenza nella sede della stampa estera si è espresso sul caro energia
Un eventuale razionamento del carburante, per ora, è fuori discussione, ma anche l'ipotesi dello smart working. "In questo momento non voglio neanche prenderlo in considerazione".
E ancora, sempre in giornata ha dichiarato: "Le compagnie sono rapide a aumentare il prezzo alla pompa, mi auguro che con il crollo del prezzo dei barili ora ci sia lo stesso alle pompe, che nessuno faccia il furbo, visto il calo del costo del petrolio, ci aspettiamo il calo del costo della benzina". E ancora: ""Speriamo che sia l'inizio del percorso, che tutti gli attori compresa la Cina lavorino per il disarmo, stanotte abbiamo preso sonno. Le frasi di Trump? Non commento".














