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Conflitto in Medioriente, Mattarella convoca il Consiglio supremo di Difesa

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ROMA. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato il Consiglio supremo di difesa, al palazzo del Quirinale, per venerdì 13 marzo alle ore 10 con il seguente ordine del giorno: "La guerra in Iran e in Medioriente. Analisi della situazione internazionale e degli effetti della crisi in corso". Lo rende noto il Quirinale.

Intanto i rincari dell'energia mettono a rischio la "sicurezza economica" del nostro Paese. Lo ha sottolineato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, intervenendo all’Eurogruppo a Bruxelles, riferiscono fonti del Mef. L'aumento dei prezzi dell'energia, ha detto, "per noi distrugge il potere acquisto delle famiglie e altera la competitività delle nostre imprese".

“L’Italia è leader in Europa per produzione manifatturiera - argomenta - ma non ha indipendenza energetica: un mix che, in momenti di crisi come quello che stiamo vivendo, diventa pericoloso. L'instabilità energetica mette a rischio non solo la competitività delle nostre aziende, ma anche la nostra sicurezza economica", conclude.+

E nel frattempo il governo tedesco sta valutando l'adozione di "misure specifiche" per proteggere la popolazione dall'impennata dei prezzi della benzina dovuta al conflitto in Medio Oriente. A dichiararlo è stato oggi il ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil, che ricopre anche la carica di vicecancelliere. La situazione geopolitica - ha affermato dopo una riunione dei ministri delle Finanze dell'Ue a Bruxelles - "viene sfruttata per aumentare i profitti". "Stiamo assistendo a un aumento dei prezzi", ha aggiunto il ministro, condannando la tendenza a massimizzare i profitti a spese dei pendolari, delle piccole imprese e dei dipendenti. I politici devono agire rapidamente, ha dichiarato.

"Stiamo discutendo misure specifiche all'interno del governo federale", ha aggiunto Klingbeil, sottolineando che le leggi antitrust potrebbero essere una possibile soluzione. Altre misure potenziali includono l'aumento dei requisiti di trasparenza per le compagnie petrolifere, in modo da rendere più facile dimostrare gli aumenti abusivi dei prezzi. Ha anche sostenuto la necessità di stabilire che i prezzi del carburante possano essere aumentati solo una volta al giorno, provvedimento che potrebbe essere attuato molto rapidamente senza un lungo processo legislativo, ha affermato.