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MILANO. Un ragazzo di circa 20 anni è morto nel tardo pomeriggio di ieri a Milano. Il giovane è stato ucciso nel corso di una sparatoria, colpito da un agente in borghese: "Era armato". Sul posto gli agenti della Questura e e mezzi del 118. Per il giovane, colpito da colpi d'arma da fuoco, non c'è stato nulla da fare.
L'agente di polizia che ha sparato al 28enne marocchino a Milano "è indagato per omicidio volontario". Così all'Adnkronos il legale Pietro Porciani, sottolineando che il suo assistito "ha risposto alle domande dell'interrogatorio". La linea difensiva è impostata sulla legittima difesa: "Se non è in questo caso, è difficile trovarlo: uno si trova una pistola puntata contro, non so cosa posso fare". Sul fatto che l'arma fosse a salve, l'avvocato risponde: "Uno non può sapere che fosse a salve".














