CAGLIARI. Areus ha assegnato quattro nuove postazioni 118 di base istituite nell'ambito del " Piano di riorganizzazione della rete territoriale di mezzi ed equipaggi del servizio di soccorso sanitario preospedaliero 118".
Nel Sud Sardegna sono in servizio da qualche giorno, quelle di Castiadias e Santadi con disponibilità oraria h12 dalle ore 08.00 alle 20.00, tutti i giorni della settimana.
Nel Centro Nord Sardegna sono attive Villagrande Strisaili in H24 tutti i giorni della settimana e Gadoni in H12 notturna dalle ore 20.00 alle 08.00 del giorno successivo.
Areus ha inoltre proceduto al ripristino della postazione 118 di base presso il comune di Sennori, con disponibilità H 24, tutti i giorni della settimana, che si era resa vacante a causa della rinuncia all'espletamento del servizio di soccorso da parte dell'Ente del Terzo Settore precedentemente assegnatario.
Si è anche assegnata definitivamente la postazione di base 118 con sede a Nuoro, con un ampliamento dell'orario in convenzione da H12 ad H24 tutti i giorni della settimana.
Sono invece in corso di imminente assegnazione definitiva le postazione 118 di base, a suo tempo resesi vacanti, nei comuni di Barisardo e di Ittiri con disponibilità H24 tutti i giorni della settimana, e nel comune di Cagliari con disponibilità H12 dalle ore 12 alle ore 24 tutti i giorni della settimana.
Nel frattempo è in fase di espletamento la manifestazione di interesse per l'assegnazione del servizio emergenza - urgenza avanzato infermieristico (India) nei comuni di Galtellì, Thiesi e Sanluri. Nell'ambito dello stesso avviso, verranno presto ripristinate le postazioni 118 di base presso i comuni di Isili e Orosei, rimaste vacanti dopo la rinuncia da parte degli ETS precedentemente assegnatari.
"Con queste nuove attivazioni – è il commento del Direttore Generale Angelo Maria Serusi – diamo ulteriore attuazione al Piano di riorganizzazione della rete territoriale di mezzi ed equipaggi del servizio di soccorso sanitario preospedaliero 118, approvato con deliberazione AREUS n. 349, del 28.12.2022, per rispondere all'esigenza dei territori e colmare il gap ancora presenti nelle aree interne particolarmente disagiate".













