In Sardegna

"Un osservatorio per abbattere le lista d’attesa nella sanità": la proposta di FdI

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CAGLIARI. Un osservatorio per abbattere le lista d’attesa nella sanità. Lo prevede la proposta di legge del gruppo di Fratelli d’Italia, che è stata presentata questa mattina in Consiglio regionale. Il primo firmatario è il vice capogruppo Fausto Piga, per l’istituzione dell’Osservatorio liste d’attesa in sanità della Sardegna (Ortass).

“Una volta tanto siamo d’accordo con il Partito Democratico – dichiara Fausto Piga – non si può navigare a vista, il tema delle liste d’attesa va affrontato in modo diverso e consapevole, non con tentativi e approssimazione, o ogni scelta politica rischia di essere inutile, di fatto se fino ad oggi nonostante le importati risorse stanziate non si vedono miglioramenti, significa che occorre fare qualcosa di diverso”.

“A noi non interessa urlare e strillare come facevano i grillini all’opposizione – prosegue Piga – ci interessa la politica seria e a tal fine proponiamo l’istituzione dell’Osservatorio, un nuovo organo che può rappresentare un primo passo fondamentale nel percorso di efficientamento del nostro Sistema sanitario regionale, uno strumento che dovrà permettere di affrontare con maggiore efficacia e concretezza la criticità delle liste d’attesa attraverso l’analisi dei dati sui tempi d’attesa e, al contempo, uno spazio di confronto e collaborazione tra politica e addetti ai lavori – spiega il meloniano - il compito dell’Osservatorio sarà quello di monitorare e analizzare gli effetti delle politiche per l’abbattimento dei tempi d’attesa per l’accesso alle prestazioni del Servizio Sanitario Regionale nelle sue articolazioni pubbliche, pubbliche convenzionai e private".

La proposta di legge prevede che l’Ortass sarà composto dai direttori geneali delle aziende sanitarie regionali, dall’assessore e dai direttori generali dell’Assessorato regionale alla Sanità e politiche sociali, dal Ruas e da un rappresentante della maggioranza e dell’opposizione in Consiglio regionale. Per il funzionamento dell’Osservatorio non sono previsti compensi.