In Sardegna

Decimomannu, minacce e percosse ai genitori: in carcere un ventinovenne

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DECIMOMANNU. Minacce e percosse ai genitori per ottenere denaro. In casa è stato trovato (e ritirato) un fucile da caccia regolarmente detenuto dal padre, per scongiurare una tragedia. A finire in carcere un ventinovenne di Decimomannu, disoccupato, accusato del reato di maltrattamenti in famiglia.

I carabinieri della stazione di Decimomannu hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Cagliari nei confronti del giovane.

A dicembre scorso i familiari avevano presentato querela denunciando ai carabinieri una situazione familiare divenuta insostenibile. Secondo quanto ricostruito, il 29enne avrebbe posto in essere condotte vessatorie quotidiane nei confronti dei genitori conviventi, caratterizzate da minacce e percosse, finalizzate prevalentemente a ottenere somme di denaro.  Le risultanze investigative, puntualmente riferite all’Autorità Giudiziaria, hanno evidenziato la pericolosità del soggetto e il rischio di reiterazione del reato, portando all’emissione dell’odierna misura custodiale.

Rintracciato e condotto in caserma per le formalità di rito, il giovane è stato successivamente accompagnato nella Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.