In Sardegna

Deidda (FdI): "Villa Muscas, in abbandono il museo della storia contadina di Cagliari"

 

 

CAGLIARI. Il Comune ha sfrattato il museo della cultura contadina di via Sant'Alenixedda e adesso Villa Muscas è abbandonata: l'accusa arriva da Salvatore Deidda, deputato di Fratelli d'Italia, partito che esprime il candidato sindaco Paolo Truzzu. L'immobile, un tempo sede dell'istituto agrario Duca degli Abruzzi, era stato convertito in museo quando nel 1995, quando la scuola era stata trasferita a Elmas. Un museo, creato da studenti e professori del Duca degli Abruzzi, che permetteva di conoscere  la vocazione agricola di Cagliari, tra oggetti e macchinari testimoni di un'epoca passata.

Ma ora l'antica sede di Villa Muscas è vuoto. "Qualche mese fa l'associazione, complice dei lavori di rifacimento del tetto, riceve una lettera in cui il Comune annuncia di non voler rinnovare la concessione ma soprattutto l'associazione deve liberare i locali di tutti gli oggetti del museo - racconta  Deidda, che lì si è diplomato - oggi i locali sono incustoditi, chiunque può entrare e danneggiare alcuni oggetti, per altro preziosi, poiché è quasi impossibile poterli spostare Non c'è nessun controllo e non si capisce come stanno andando i lavori visto che non ci sono cartelli o indicazioni. Faccio mio l'appello del Presidente nazionale dell'Unione Consumatori Romano Satolli per dire chiaramente che il Centro della Cultura Contadina non deve chiudere ed eventuali appetiti di qualcuno su quegli spazi devono passare. La storia agricola di Cagliari è racchiusa in quei locali, di migliaia di periti agrari. Non si può cancellare. Si occupino dei locali occupati abusivamente per scopi politici". 

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