Culture

"Riabbracciamo la musica": il Conservatorio di Cagliari rinasce dopo il lockdown

 

 

 

 

CAGLIARI. "Riabbracciamo la musica" è il motto scelto per la ripartenza dell’attività artistica al Conservatorio di Cagliari. Dopo lo stop delle attività causato dal Covid, l'ente di piazza Porrino propone un calendario composto da nove appuntamenti all’Auditorium,  che inizierà il 7 ottobre e terminerà il 16 dicembre.

 “L’articolazione di questa serie di concerti, coordinata da Stefano Figliola, è particolarmente composita e ben evidenzia l’interazione tra studenti e docenti nel momento del punto di arrivo del percorso didattico: il concerto. La trasversalità della partecipazione è da mettere in evidenza. Sono coinvolti i dipartimenti di Canto, Jazz, Tastiere, Fiati, Archi e corde fino a Musiche tradizionali ad indirizzo Bandoneon, in repertori che spaziano dalla musica antica, alla moderna, alla contemporanea, al repertorio da camera, lirico e  popolare”, spiega  il direttore del Conservatorio Giorgio Sanna.

I concerti inaugurali saranno il 7 e 14 ottobre alle ore 18, con ingresso libero e gratuito sino ad esaurimento posti. Vedranno come protagonisti i docenti e gli allievi insieme a importanti ospiti. Ad aprire la prima serata all’Auditorium del Conservatorio ci saranno Fabio Furia (bandoneon) e Marco Schirru (pianoforte), seguiti dal trio jazz Massimo Ferra Trio. L’appuntamento successivo del 14 ottobre vede i giovani Sara Pirroni (organo), Alessia Spiga (pianoforte) e Veronica Melis (pianoforte), insieme ad Annamaria Fiore al violino e Riccardo Leone al pianoforte, protagonisti di un concerto sulle note di Schumann, Debussy, Mendelssohn, Lubeck e Beethoven. Gli incontri proseguiranno il 21-28 Ottobre, 11-18-25 Novembre e 2-16 Dicembre.

 Fa parte dei progetti artistici del Conservatorio anche la VI edizione del Festival Organistico internazionale di Cagliari, coordinato da Angelo Castaldo: vedrà esibirsi il belga Etienne Walhain venerdì 9 ottobre alla Chiesa di Santa Rosalia a Cagliari.

Oltre al programma artistico, il Conservatorio di Cagliari propone diverse novità. Una di queste è la riapertura del bar rimasto chiuso per diversi anni. Il direttore amministrativo Francesca Basilone spiega inoltre che “il Conservatorio è riuscito ad accedere a fondi ministeriali per l’ampliamento degli spazi didattici in sicurezza, per l’adeguamento alla normativa sui disabili, per la collocazione di pannelli fotovoltaici in un’ottica ecosostenibile e di risparmio energetico ed è in attesa di un intervento da parte della Città Metropolitana di Cagliari per il rifacimento del cortile esterno che si affaccia sul Parco della Musica, e da parte del Comune per la sistemazione della piazza dove sorge lo stabile, dedicata al compositore Ennio Porrino. Grazie a questi interventi sarà possibile affiancare alla prestigiosa offerta formativa musicale una struttura moderna, ecosostenibile e senza barriere architettoniche, inserita all’interno dell’importante Area Metropolitana del Parco della Musica di Cagliari dove il Conservatorio intende svolgere il suo ruolo di Istituzione di alta formazione musicale garantendo spazi per lo studio e per le attività concertistiche”. 

Conclude 6 anni di esperienza come presidente del Conservatorio Gianluca Floris,  che termina il suo secondo mandato soddisfatto dei risultati raggiunti nell’ambito gestionale ed economico: “Sto terminando il mio secondo mandato  e non nascondo la mia felicità per aver potuto collaborare con un team straordinario assieme al quale ho potuto contribuire a raggiungere ottimi risultati. Lascio un Conservatorio efficiente, coi conti in ordine e con un’organizzazione di sicurezza tra le migliori d’Italia”.