Scarcerato dopo l'arresto per violenza sessuale a Cagliari, Zedda (Lega): "Profonda indignazione, non può esserci tolleranza"
CAGLIARI. "Profonda indignazione per la scarcerazione dell'uomo fermato nei giorni scorsi con l'accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una minorenne". Così Alessandra Zedda, consigliere comunale della Lega a Cagliari e referente del Dipartimento Sicurezza e Immigrazione-Lega Sardegna sulla notizia della scarcerazione (con obbligo di firma) per l'algerino arrestato nel weekend per violenza sessuale.
"Si tratta di una vicenda che suscita forte preoccupazione nella comunità", dice Zedda, "Cagliari è quotidianamente alle prese con episodi di violenza e criminalità e, dopo la preziosa attività svolta dalle forze dell'ordine, è fondamentale che ogni decisione tenga nella massima considerazione l'esigenza di garantire la sicurezza dei cittadini. Soprattutto di fronte al grande lavoro che sta portando avanti il governo, su impulso della Lega, per rafforzare la presenza di agenti in Sardegna e per introdurre nuove norme sempre più attente a una maggiore sicurezza e maggiore tutela delle forze dell'ordine. Non può esserci alcuna tolleranza nei confronti di comportamenti così gravi, soprattutto quando coinvolgono donne e, come in questo caso, una persona minorenne. Chi si rende responsabile di fatti di tale gravità, tanto più se privo del titolo per permanere nel nostro Paese, deve affrontare conseguenze certe e adeguate e il prima possibile".