La Sardegna nella morsa degli incendi: Carbonia circondata dalle fiamme, roghi anche a Giave e Ottana
CARBONIA. È stato un pomeriggio di massima allerta per la macchina antincendio in Sardegna, con i mezzi aerei e le squadre a terra del Corpo forestale impegnati su diversi fronti, in particolare nel Sulcis e nel Sassarese.
Il territorio di Carbonia è il più colpito, con ben cinque roghi attivi in poche ore. Le fiamme sono divampate inizialmente a Medau Is Fonnesus e in località Corongiu, dove è intervenuto l'elicottero della base di Iglesias. Situazione più complessa a Campu Frassolis, che ha richiesto il supporto di un secondo mezzo aereo decollato da Pula, e a Medau Piredda: qui, per arginare il fronte del fuoco, stanno operando gli elicotteri di Pula e Villasalto, un velivolo pesante dell'esercito italiano (Lima 12) e due canadair. Su tutti i fronti del Sulcis le operazioni sono coordinate dalla stazione forestale di Carbonia.
Un altro grave incendio sta interessando il sassarese, in agro di Giave (località Cantara campu giavesu). Sul posto, sotto il coordinamento della stazione di Bonorva, sono entrati in azione gli elicotteri regionali partiti dalle basi di Anela e Bosa.
Nel nuorese si combatte invece contro il rogo di Ottana, in località Sor Marzeddos, dove la stazione forestale di Bolotana sta dirigendo le operazioni di spegnimento con il supporto dell'elicottero di Farcana e del Super Puma decollato da Fenosu. Intanto si segnala un nuovo rogo, stavolta a Calangianus.