Cagliari, in fiamme l'edicola di viale Diaz davanti al cantiere della metro: "Tutto distrutto, ho provato a spegnere il rogo"
CAGLIARI. Un incendio ha distrutto oggi l'edicola di viale Diaz a Cagliari. Le cause non sono ancora note, ma le fiamme, partite ancor prima dell'alba, non hanno lasciato scampo al chiosco di Giuseppe Conti. Il proprietario dell'attività era già alle prese con un momento difficile a causa del cantiere della metro che circondava il suo chiosco.
Oggi però l'amara scoperta. Il rogo è scoppiato poco dopo le 6 del mattino, mentre Conti stava iniziando, come ogni giorno, la sua giornata di lavoro. “Io mi alzo alle 2:30 del mattino, vado a prendere i giornali al tabacchino di viale Diaz, dove incontro l'autista e poi vengo qua. Mi porto i giornali dentro l'edicola tramite un carrello e sistemo alcune consegne che faccio. Ho fatto le consegne, come al solito ritorno nell'edicola e mi vedo questa fiammella”, racconta Conti.
L'edicolante ha cercato di intervenire immediatamente, ma un imprevisto gli ha fatto perdere minuti preziosi. “Cerco le chiavi per aprire la porta dell'edicola e non me le trovo, erano in macchina. Io purtroppo ho dei problemi di cuore, non posso correre. Magari ce l'avrei fatta a spegnere l’incendio. E poi avevo la macchina ancora più lontano perché qua dovrebbero aprire un altro cantiere e non posso parcheggiare più la macchina vicino”, spiega Conti.
Quando è riuscito a tornare davanti al chiosco, le fiamme avevano ormai avvolto la struttura. “Sono arrivato all'edicola, ma l'incendio era ormai divampato da tutte le parti. Ho cercato di fare qualcosa, ma non era più fattibile. Mi sono bruciato anche tutto il borsello e i documenti erano tutti quasi squagliati”, dice Conti.
L’incendio al suo punto vendita arriva dopo i disagi causati dal cantiere della metro leggera. Di recente Conti ha anche denunciato il calo degli incassi e le difficoltà di raggiungere l'edicola a causa delle transenne. “Sono sei anni quasi che sto qua a combattere con questa cosa del cantiere. Nessuno ha fatto niente, nessuno è intervenuto. Se ne sono sbattuti tutti”, spiega l’edicolante.