Maxi operazione contro le baby gang, anche Cagliari tra le province coinvolte: più di 500 arresti in tutta Italia
CAGLIARI. C'è anche Cagliari tra le 44 province coinvolte nella maxi operazione di polizia giudiziaria per contrastare la criminalità giovanile. L’attività, coordinata dal Servizio centrale operativo, si è concentrata sui giovani dediti, in gruppo o singolarmente, a reati contro la persona, il patrimonio o in materia di stupefacenti e di armi e a comportamenti illeciti che sfociano anche in forme di discriminazione e odio. Le condotte prevalenti, anche pubblicizzate sul web dagli stessi autori, sono riconducibili a delitti di lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, detenzione illegale di armi e strumenti atti ad offendere. Sono stati arrestati o sottoposti a fermo di indiziato di delitto 492 maggiorenni e 47 minori per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti, 791 maggiorenni sono stati denunciati in stato di libertà, e 163 minorenni per ricettazione, possesso di armi e strumenti atti ad offendere e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’operazione ha consentito di individuare anche 973 profili social inneggianti all’odio e alla violenza fisica, anche contro appartenenti alle forze di Polizia, nonché all’uso delle armi da fuoco e da taglio, due sono segnalati alle Autorità giudiziarie per l’eventuale oscuramento. A Viareggio gli agenti hanno indagato in stato di libertà quattro giovani, di cui due minorenni, responsabili di lesioni e omissione di soccorso a seguito di una brutale aggressione consumata ai danni di un uomo che ha riportato la frattura del femore e una prognosi di 30 giorni.
Impegnati oltre 1000 operatori della Polizia di Stato e si è concentrata sulle province di Alessandria, Ancona, Bari, Barletta-Andria-Trani, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Caserta, Catania, Como, Cremona, Firenze, Genova, L’Aquila, Latina, Livorno, Massa Carrara, Messina, Milano, Monza Brianza, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Prato, Roma, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Verbano Cusio Ossola e Verona.
L’attività dei poliziotti delle Squadre mobili, con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, ha consentito di controllare, soprattutto in aree di spaccio e 'movida', 187.956 persone, di cui 19.489 minorenni.
Sono stati sequestrati 41 chili di cocaina, 660 chili di cannabinoidi, 2 chili di ketamina, circa 1000 pastiglie di ossicodone, oltre a quantitativi di sostanze stupefacenti e psicotrope tra cui shaboo, ecstasy e Mdma e benzodiazepine, oltre a diversi bilancini di precisione. Sono stati controllati complessivamente 1182 immobili.
A Cagliari, nel dettaglio, la Polizia di Stato di Cagliari ha intensificato, nel periodo compreso tra il 18 giugno e il 15 luglio, le attività di prevenzione, controllo del territorio e polizia giudiziaria, conseguendo significativi risultati sia sul piano repressivo sia su quello della prevenzione.
L'attività, coordinata dalla Questura di Cagliari, è stata sviluppata dalla Squadra Mobile, con il concorso dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, dei Commissariati di P.S. di Quartu Sant'Elena, Carbonia e Iglesias e del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna di Abbasanta. I servizi si sono concentrati nelle aree maggiormente interessate dalla presenza di giovani e dai fenomeni di microcriminalità, con particolare attenzione al centro cittadino e, in particolare, al quartiere della Marina, teatro di specifici servizi ad alto impatto.
Nel corso delle operazioni sono stati eseguiti quattro provvedimenti cautelari nei confronti di soggetti gravemente indiziati di rapina aggravata e tentata rapina aggravata in concorso, di cui due destinatari della custodia cautelare in carcere e due degli arresti domiciliari.
Sono stati inoltre arrestati in flagranza quattro soggetti: due per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, attività che ha consentito il sequestro di circa 200 grammi di marijuana, e due per rapina aggravata.
L'attività investigativa ha portato anche alla denuncia di quattro persone per i reati di ricettazione, lesioni personali aggravate, furto e danneggiamento in concorso. Nei confronti di un minorenne è stata eseguita una misura cautelare del collocamento in comunità per violenza e minaccia a pubblico ufficiale, resistenza e lesioni personali gravi, mentre un ulteriore minore è stato deferito all'Autorità Giudiziaria per danneggiamento aggravato.
Sul piano della prevenzione e del controllo del territorio sono state identificate complessivamente 970 persone, di cui 828 italiane e 142 straniere, controllati 81 veicoli ed effettuate verifiche nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive e di persone affidate ai servizi sociali.
Nel corso dei servizi sono state inoltre eseguite 15 perquisizioni personali e domiciliari, controllati 4 esercizi commerciali, 15 abitazioni e 4 aree della movida, nonché elevata una sanzione amministrativa di 4.000 euro nei confronti di un pubblico esercizio per irregolarità riscontrate nel corso delle verifiche.