Il premier britannico voleva affidarsi all'immunità di gregge per contrastare l'epidemia 

 

LONDRA. E pensare che voleva sconfiggere il coronavirus con l'immunità di gregge. Il premier britannico Boris Johnson è stato contagiato: a renderlo noto è stato lui stesso, con un video. "Nelle ultime 24 ore ho sviluppato sintomi lievi, come febbre e una tosse persistente.  Ora mi sto autoisolando, ma continuerò a guidare la risposta del governo tramite videoconferenza mentre combattiamo questo virus. Insieme lo batteremo", ha detto Johnson.

Redazione 27 Marzo 2020