Alan Kurdi in Sardegna, Lamorgese: "Sbarco immigrati solo se necessario"
ROMA. “La nave Alan Kurdi non è adeguata a sopportare un mare molto mosso. Hanno chiesto di entrare ad Arbatax e rifugiarsi nella rada". Il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese parla della nave della Ong Sea Eye approdata in Sardegna questa mattina con a bordo 125 migranti durante un'audizione al Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell’accordo di Schengen. "Abbiamo dato rifugio e abbiamo sentito anche i Paesi europei che hanno dato disponibilità a prenderli tutti, tranne 25 che dovrebbero rimanere in Italia". Ma, precisa la ministra, "il porto è chiuso, non abbiamo dato il porto, ma se la situazione del mare peggiora verrà data la possibilità di sbarcare ben sapendo che, pur facendo i 14 giorni di quarantena, verranno immediatamente dislocati altrove”.
? Die #AlanKurdi soll vor Sardinien ankern. Die französische Regierung appellierte zuletzt an Italien. Die deutschen und italienischen Behörden müssen jetzt erklären, warum man sich ganze vier Tage in Stillschweigen aus der Verantwortung gestohlen hat.https://t.co/c8KeGTfyAd
— sea-eye (@seaeyeorg) September 24, 2020La nave era destinata a Marsiglia ma, come hanno fatto sapere dalla Ong, "mercoledì sera, quindi ieri, il governo francese ha spinto per una soluzione e si è appellato con successo al governo italiano affinché rispetti i principi umanitari. A mezzanotte, il centro di coordinamento del soccorso italiano ha contattato il capitano per parlare di “ulteriore coordinamento”. Al capitano è stato suggerito un porto in Sardegna per trovare riparo". Domani e sabato è previsto l'arrivo di una forte burrasca di maestrale, con onde alte fino a otto metri.
Roba da matti!
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) September 24, 2020
La nave Ong tedesca Alan Kurdi, con 125 immigrati clandestini a bordo, era diretta a Marsiglia. La Francia protesta e fa la voce grossa, il governo italiano cede subito ed ecco che la nave si ferma in Sardegna (con buona pace di solidarietà... pic.twitter.com/LgpObgz7XQAd attaccare per primo sull'approdo dell'imbarcazione in Sardegna era stato il ministro dell'Interno Matteo Salvini: "Era diretta a Marsiglia. La Francia protesta e fa la voce grossa, il governo italiano cede subito ed ecco che la nave si ferma in Sardegna (con buona pace di solidarietà".