CAGLIARI. Riuscivano a guadagnare fino a 1 milione di euro al mese con lo spaccio nelle principali piazze di Cagliari e del Nuorese. E i corrieri, che trasportavano la cocaina e l’eroina dalla Lombardia fino alla Sardegna, fingevano di essere in viaggio per trascorrere le ferie nell’Isola. La scoperta con un primo arresto, a luglio dello scorso anno: quello di uno dei “trasportatori della droga”, che era partito con una donna e alcuni minori, per distogliere l’attenzione dal carico che avrebbe dovuto consegnare ai capi della banda cagliaritana. 

Oggi la svolta con 33 arresti tra l’Isola e la Lombardia: una maxi operazione condotta dai carabinieri del Ros che ha messo in campo più di 200 uomini. (QUI LA NOTIZIA). 

A capo della pericolosa organizzazione criminale di Cagliari c’era un detenuto, Efisio Mura, che era riuscito a introdurre nel carcere microtelefoni cellulari che servivano sia per mantenere contatti con l’esterno e continuare a gestire la rete sia per organizzare lo spaccio anche dentro l’istituto penitenziario.

Era un’organizzazione quasi militare, con turni di vedette fino a tarda sera. Il silenzio degli abitanti di Sant’Elia era conquistato a suon di minacce: gli spacciatori non temevano di usare la forza per imporre la loro presenza e per assicurarsi che anche i residenti fossero dalla loro parte nel caso di un improvviso blitz. Così riuscivano a muoversi indisturbati. Questa mattina sono stati sequestrati più di 150mila euro in contanti, 4mila dollari e 12mila sterlina e armi.

Tra gli indagati anche sei donne, alcune finite ora in carcere, che curavano gli aspetti organizzativi delle attività di spaccio, preoccupandosi, ad esempio, di trovare case per gli spacciatori o di dare l’allarme al momento di avvistamenti delle forze dell’ordine. Ma soprattutto gestivano con i compagni, in alcuni casi in posizioni di rilievo, l’intera attività di spaccio. 

Il sodalizio aveva contatti con la 'ndragheta a Buccinasco , nel Milanese. E collegamenti con un'altra rete, governata dal guasilese Umberto Sanna. I suoi canali garantivano il maggiore approvvigionamento di cocaina tra Cagliari e Nuoro: 7 chili di droga al mese. 

GLI ARRESTATI IN CARCERE

BIASIOLI Angelo nato a Villacidro (CA) il 04.10.1958

BRANDAS Gianni, nato a Cagliari il 31.01.1963

 BUSONERA Cristian, nato a Cagliari il 31.01.1972

 CARIA Maria Elena, nata a Cagliari il 27.04.1981

FOIS Cristian inteso Bottolo nato a Cagliari il 26.09.1977

 LA PIETRA Manuel Domenico nato a Reggio Calabria il 14.10.1988;

 MASALA Sergio, nato a Cagliari il 04.09.197

 MATZA Jonata, nato a Cagliari il 14.08.1976

 MELONI Renato nato a Cagliari il 26.05.1982

 MONTIS Michele nato a Serramanna (CA) il 05.09.1966

 MURA Efisio nato a Cagliari il 22.05.1980

 MURA Pier Giorgio, nato a Cagliari il 26.01.1966

 OROFINO Michela, nata a Cagliari il 22.12.1986

 PALMAS Sergio, nato Cagliari il 16.10.1976

 PORTOGHESE Elia, nato a Cagliari il 21.11.1969

SANNA Umberto nato a Guasila (SU) il 12.06.1949

TRONCI Luciano nato a Guasila il 30.04.1970

 ZANDA Bruno, nato a Desulo (NU) il 20.02.1950

AI DOMICILIARI

BANCHERO Alessio, nato a Cagliari il 02.12.1991

 CAULI Giovanni, nato ad Assemini (CA) il 30.10.1966

 FOIS Cristian, nato a Cagliari il 28.02.1984

 MELIS Riccardo, nato a Cagliari il 05.01.1988

MELIS Susanna, nata a Cagliari il 19.09.1965

 MURA Luigi, nato a Cagliari il 18.08.1981

NAVA Marina nata a Milano il 26.05.1973

 PIREDDU Roberto, nato a Cagliari il 18.07.1960

SECCI Roberto, nato a Cagliari il 09.04.1982

 ZUCCA Giovanni, nato a Cagliari il 13.12.1979

OBBLIGO DI FIRMA

CAMEDDA Cristina nata a Cagliari il 27.11.1988

 CAMPANELLA Beatrice, nata a Trabia (PA) il 21.11.1948

 MOCCI Fabio nato a Cagliari il 23.10.1976

 SANNA Maurizio, nato a Cagliari il 9.11.1981

SERRA Fausto nato a Novara il 18.02.1970.

 

 

Marzia Diana 7 Luglio 2020