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"Aiuto, mia moglie sta male": ferma una donna in auto, poi la violenta

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RAGUSA. Stava tornando a casa dopo il suo compleanno quando ha visto un uomo sbracciarsi e fermarsi in mezzo alla strada, chiedendo disperatamente aiuto: "Mi aiuti per favore, mia moglie sta male". È iniziato così l'incubo di una donna nel Ragusano, vittima di un grave episodio di violenza nella notte, partito da quello che sembrava un semplice passaggio a un uomo in difficoltà. La donna, in realtà, senza farlo salire in auto aveva preso il telefono per chiamare i soccorsi, ma lui, infilando la mano nel finestrino, glielo aveva strappato ed era riuscito a sedersi nel sedile del passeggero. Poi la minaccia con una grossa pietra: "Ti uccido, fammi guidare". Da lì l'arrivo in una zona isolata, dove la donna viene derubata dei suoi soldi e dei suoi documenti: lui l'ha minacciata anche dopo aver letto a voce alta i suoi dati personali: "Ora so tutto di te, se parli ammazzo te e la tua famiglia". E poi una terribile sequenza di violenze sessuali. Il suo aguzzino è stato rintracciato stamattina dopo la denuncia della ragazza: è un 26enne, già noto alle forze dell'ordine perché nel 2018 era stato condannato per sequestro di persona, violenza sessuale aggravata e rapina.

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