In Sardegna

Pesca due chili di ricci nell'area protetta di Capo Carbonara: denunciato

ricci

VILLASIMIUS. Con il gommone era arrivato a poche decine di metri dall'Isola dei cavoli, poi si è messo al lavoro: due chili di ricci pescati illegalmente dalla riserva generale dell'area marina protetta di "Capo Carbonara". Ma la sua presenza non è passata inosservata e dopo pochi minuti si sono presentati i militari della guardia di finanza. 

I primi a rendersi conto che l'uomo stava probabilmente pescando sono stati i volontari che si occupano di sorvegliare le acque dell'area marina protetta. I volontari infatti si erano insospettiti dopo aver notato, prima, il gommone senza conducente, poi il sub che continuava a immergersi dopo pochi secondi ogni volta che tornava a galla. Subito allertata la guardia di finanza, i militari sono arrivati "in tempo record essendo in perlustrazione", come raccontano gli operatori di "Capo Carbonara".

Il sub è stato denunciato in quanto "nelle aree protette marine sono vietate le attività che possono compromettere la tutela delle caratteristiche dell'ambiente oggetto della protezione e delle finalità istitutive dell'area", come si legge dal regolamento, " In particolare sono vietati: la cattura, la raccolta e il danneggiamento delle specie animali e vegetali nonché l'asportazione di minerali e di reperti archeologici". 

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