Polizia-Squadra-Mobile

CAGLIARI. Per ottenere quello che volevano, ovvero denaro per poter poi comprare alcolici e droga, non avevano alcuna remora nell’essere violenti con i propri genitori, al punto di minacciarli con coltelli e, addirittura, una motosega. Due fratelli di 52 e 54 anni sono stati arrestati dagli agenti della Terza sezione della squadra Mobile di Cagliari, con le accuse di maltrattamenti in famiglia ed estorsione. I comportamenti violenti duravano da tempo, come raccontato dalle anziane vittime ai poliziotti, che negli ultimi mesi sono riusciti a ricostruire i vari episodi. In più di una circostanza gli anziani avevano chiesto l’intervento delle forze dell’ordine, senza però che le violenze terminassero, tanto da mantenere un atteggiamento chiuso e sottomesso.

Gli specialisti della squadra Mobile, coordinata dal dirigente Marco Basile, hanno seguito la vicenda, con diversi incontri con le vittime a partire dal settembre scorso. Così è emerso il quadro completo delle violenze consumate all’interno della loro casa a opera dei figli, con minacce e offese continue da parte dei due per farsi consegnare il denaro necessario ad acquistare alcolici e droga. Senza nessun problema, per essere ancora più convincenti, nell’usare coltelli e, addirittura, una motosega.Il tutto senza che gli altri figli della coppia di anziani riuscissero a proteggere i genitori, che ormai vivevano in uno stato di soggezione tale da creare costanti stati di agitazione psicologica e ansia, con la madre vittima di una crisi cardiaca con conseguente ricovero ospedaliero. Con l’esecuzione del provvedimento di custodia cautelare in carcere, gli agenti hanno potuto mettere la parola ‘fine’ alla terribile vicenda.